Sigaretta elettronica, diacetile e polmone da popcorn: facciamo chiarezza

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Polmone da popcorn e diacetile: esiste una correlazione con le sigarette elettroniche?

È vero che svapare può causare il polmone da popcorn?

Se hai deciso di aprire questo articolo significa che anche a te è sorto questo dubbio.

Spesso, infatti, si parla di una sostanza pericolosa capace di provocare gravi malattie polmonari: stiamo parlando del diacetile.

Questo significa che svapare è pericoloso?

Con il proposito di fare chiarezza, in questo articolo vedremo di capire qual è il ruolo di questa sostanza nel mondo del vaping.

sigaretta elettronica diacetile e polmone da popcorn

Che cos’è la bronchiolite obliterante (o polmone da popcorn)?

La bronchiolite obliterante è una malattia polmonare grave ma rara ed è causata principalmente dall’inalazione di sostanze tossiche.

È chiamata anche ‘polmone da popcorn’ perché l’Istituto nazionale per la sicurezza e la salute sul lavoro ha scoperto nei primi anni 2000 che i lavoratori di una fabbrica di popcorn per il microonde, nel Missouri, avevano sviluppato la bronchiolite obliterante dopo aver inalato il diacetile, una sostanza chimica usata per dare ai popcorn il loro sapore burroso.

Questa patologia si verifica quando i bronchioli – le piccole vie aeree dei polmoni – vengono danneggiati dall’inalazione di sostanze tossiche che ne provocano la lesione.

Normalmente le lesioni polmonari guariscono con il tempo, ma il processo di riparazione del corpo a volte può arrivare a causare un accumulo di tessuto cicatriziale in eccesso, il quale rischia di ostruire le vie aeree o i bronchioli, causandone l’ispessimento e il restringimento.

Non è strano infatti che le persone affette da polmone da popcorn abbiano difficoltà a respirare e che i loro organi non ricevano abbastanza ossigeno.

Senza un intervento medico immediato, la cicatrizzazione prosegue e i bronchioli si restringono, fino a causare un’insufficienza respiratoria.

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Vaping e polmone da popcorn: ecco come stanno le cose

Le aziende produttrici di popcorn hanno smesso da tempo di utilizzare il diacetile come aromatizzante, proprio a causa della sua pericolosità nell’inalazione, ma la sostanza chimica è ancora impiegata nei processi di produzione di altri prodotti.

Per esempio, alcune aziende realizzano sigarette elettroniche che al loro interno contengono nicotina, THC (il componente psicoattivo della marijuana) e diacetile come ingredienti attivi. In particolare, quest’ultimo contribuisce a dare ai liquidi da svapo i famosi sapori di caramelle e frutta.

Questo significa che ogni volta che una persona svapa utilizzando uno di questi prodotti, rischia di inalare direttamente il diacetile.

Sebbene il polmone da popcorn sia ancora poco diffuso, alcuni ricercatori stanno lanciando l’allarme sul fatto che il vaping possa rivelarsi un fattore di rischio. Ad esempio, un rapporto del 2019 ha documentato che un vaper di 17 anni, precedentemente sano, ha sviluppato quella che sembrava essere una bronchiolite obliterante.

Tuttavia, così come per l’EVALI, anche in questo caso sono necessari ulteriori studi che accertino una correlazione tra il vaping e, più specificamente, la presenza di diacetile e la sindrome del polmone da popcorn.

In particolare, sappiamo che la pericolosità dell’EVALI è legata principalmente alla presenza di sostanze pericolose all’interno della sigaretta elettronica. Ecco perché è fondamentale solo acquistare presso negozi affidabili e professionali, così da scongiurare l’insorgenza di queste malattie.

Ad ogni modo, vediamo quali sono i sintomi principali del polmone da popcorn.

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Sintomi del polmone da popcorn

I sintomi del polmone da popcorn sono simili a quelli riscontrati nei casi di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), e tra i principali ricordiamo:

  • tosse secca;
  • respiro corto e affannoso;
  • respirazione accelerata;
  • irritazione agli occhi, al naso e alla bocca;
  • eruzioni cutanee;
  • difficoltà a respirare.

Di norma, i sintomi si sviluppano nell’arco di alcune settimane e peggiorano in caso di attività fisica stressante.

Come abbiamo anticipato poco fa, questi sintomi sono simili a quelli di altre malattie polmonari, quindi la loro manifestazione non costituisce una prova inconfutabile della presenza della patologia.

Sarà il medico a esaminare la storia clinica del paziente, sottoponendolo ad alcune domande per determinare se è stato esposto a sostanze chimiche che possono causare il polmone da popcorn.

Inoltre, è possibile sostenere alcuni esami fisici e test per determinare il funzionamento dei polmoni, come ad esempio:

  • una TAC (Tomografia Assiale Computerizzata);
  • una radiografia del torace;
  • dei test di funzionalità polmonare;
  • una broncoscopia.

Se poi la diagnosi non dovesse risultare ancora chiara, il medico può decidere di eseguire una biopsia polmonare, prelevando campioni di tessuto polmonare per determinare la presenza di una patologia particolare.

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Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto cosa si intende per polmone da popcorn e qual è il ruolo del diacetile nell’insorgenza di questa malattia. Stando ad alcuni studi, la presenza di questa sostanza all’interno di alcune sigarette elettroniche potrebbe causare delle malattie polmonari serie, come la soprammenzionata bronchite obliterante.

Ad ogni modo, come abbiamo sottolineato all’inizio di questo articolo, il polmone da popcorn è una patologia molto rara che può essere facilmente evitata acquistando prodotti da svapo solo presso rivenditori autorizzati e certificati: uno di questi è l’italianissimo Terpy, l’e-commerce di punta del settore.

Ti aspettiamo su Terpy, a presto!