Aromi sintetici vs organici: quali sono le differenze e quali scegliere per la propria e-cig

aromi sintetici vs organici

Aromi sintetici o aromi organici? Questo è il dilemma 🤔

Se hai deciso di aprire questo articolo significa che anche tu fai parte di quel gruppo di indecisi sul tipo di aroma più adatto per la propria esperienza di svapo.

Effettivamente esiste una bella differenza tra aromi sintetici e organici e la sua scelta può influenzare diversi fattori, come la resa e la manutenzione.

Ma qual è il prodotto migliore?

Per rispondere alla domanda, in questo articolo vedremo di approfondire la faccenda, ponendo il focus sulle principali caratteristiche degli aromi sintetici e organici.

aromi sintetici vs organici

La sostanziale differenza tra aromi organici e sintetici

Quando parliamo di aromi organici intendiamo quegli aromi che si ottengono dall’estrazione da ingredienti naturali. Per esempio, per ottenere l’aroma alla fragola si farà macerare la fragola.

Se vogliamo essere precisi, il termine ‘organico’ non sarebbe propriamente corretto, perché significherebbe ricavare le sostanze dagli organismi viventi. Tuttavia, il termine ha assunto un’accezione di ‘naturale’ all’interno del vocabolario dei vaper e viene utilizzato correntemente.

Dall’altra parte, gli aromi sintetici sono creati a partire da molecole non presenti nelle sostanze naturali.

Mi spiego meglio.

È errore comune credere che questi aromi siano creati sinteticamente in laboratorio, e che dunque siano qualitativamente inferiori rispetto a quelli organici, perché non sono naturali.

Detto così può sembrare un paradosso, ma il punto è che entrambi sono ottenuti da ingredienti naturali.

Quindi qual è la differenza?

Semplicemente, per creare gli aromi sintetici le sostanze vengono scelte e non estratte.

Ma che significa?

Vuol dire che si selezionano degli ingredienti naturali che riproducono un determinato sapore: per fare un esempio, è come quando le aziende alimentari utilizzano la cocciniglia per estrarre la colorazione tipica del succo ai frutti rossi o degli yogurt alla frutta rossa.

Quindi, questi aromi vengono realizzati con lo scopo di riprodurre in maniera più o meno fedele le sensazioni al livello di gusto e olfatto di una particolare sostanza.

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Aromi sintetici vs organici: cosa cambia al livello di vaping?

A questo punto è probabile che ti chieda cosa cambia durante l’esperienza di svapo, giusto?

Diciamo che, da una parte, gli aromi organici risultano essere più pesanti per la coil: avendo diverse impurità, è più probabile che il cotone si bruci prima del previsto e che quindi debba occuparti della manutenzione della resistenza un po’ più spesso.

Dall’altra parte, questi aromi garantiscono una migliore resa aromatica.

Al contrario, gli aromi sintetici hanno una resa inferiore, ma non sono particolarmente aggressivi per la resistenza.

Infatti, questi lasciano pochi residui durante l’attività di svapo, il che si traduce in minore manutenzione, più velocità e semplicità nell’utilizzo.

Va da sé che questa sarebbe la scelta più indicata per i vaper alle prime armi.

vaper mentre svapa

Guida alla scelta dell’aroma più adatto

Alla domanda “Qual è l’aroma migliore per i propri liquidi da svapo?” la risposta è: dipende.

Poco fa abbiamo visto quali sono i principali vantaggi e svantaggi dell’uno e dell’altro tipo, quindi partiamo da qui per dare una risposta più completa.

Diciamo che è preferibile optare per gli aromi sintetici perché, come abbiamo detto prima, non richiedono un’eccessiva manutenzione.

In questo caso, l’offerta si rivolge soprattutto ai vaper che si sono appena affacciati al mondo dello svapo e hanno bisogno di acquisire esperienza.

A tal proposito, sul sito di Terpy puoi trovare un’ampia gamma di aromi da svapo, tra cui:

L’alternativa è optare per delle sigarette elettroniche munite di resistenza rigenerabile, ossia un atomizzatore che non utilizza delle testine, ma dei fori in cui la coil viene bloccata in base alle preferenze del consumatore.

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Conclusione

In questo articolo abbiamo messo a confronto gli aromi sintetici e quelli organici, evidenziando i punti di forza e gli svantaggi di ognuno.

Come avrai visto, la differenza tra i due sta principalmente nella modalità di realizzazione, ma le sostanze impiegate sono sempre naturali.

Detto questo, la scelta dell’una o dell’altra tipologia dipende dalle abitudini e dalle esigenze del vaper: lo ribadiamo, gli aromi sintetici non garantiscono la stessa resa di quelli organici, ma non è richiesta una manutenzione continua.

Al contrario, l’utilizzo di aromi organici farà sì che il cotone della resistenza si consumi più velocemente, richiedendo un cambio continuo.

Se dunque sei alla ricerca di prodotti di qualità, visita il sito di Terpy e scopri tutte le novità, inclusi i migliori aromi da svapo.

Ti aspettiamo su Terpy, a presto!