Atomizzatore non riconosciuto: cosa fare quando leggi l’avviso ‘no atomizer’

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Modificato il: 14/05/2024

Atomizzatore non riconosciuto: cosa significa e perché succede

Cosa fare quando leggi la dicitura ‘no atomizer’ nella tua e-cig?

Per evitare di danneggiare il tuo device in modo permanente e costringerti a comprarne uno nuovo prima del tempo è fondamentale conoscere le cause e le possibili soluzioni di questo fenomeno.

Immagino che tu ora ti stia domandando quali siano, giusto?

Ecco perché in questo articolo vedremo di capire come comportarsi quanto un atomizzatore non viene più riconosciuto dalla sigaretta elettronica.

Partiamo dal principio: cosa significa questo messaggio di errore della tua e-cig

Quando si riceve il messaggio ‘no atomizer’, la tua sigaretta elettronica non rileva alcun atomizzatore. Per essere più precisi significa che la mod non ritiene che il serbatoio, o più precisamente la bobina o la testina dell’atomizzatore, sia collegato al punto di connessione.

Lo stesso messaggio viene visualizzato quando si tenta di accendere una mod senza alcun elemento connesso. Tuttavia, se il serbatoio o l’atomizzatore sembra essere collegato, significa che qualcosa gli impedisce di effettuare tale connessione.

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A volte può sembrare un messaggio di errore insolito, soprattutto se si è svapato tranquillamente fino a poco prima. Ma i problemi di connessione possono svilupparsi nel tempo anche se non si cambia nulla nella configurazione della e-cig: è più raro, ma può succedere.

Se dunque è capitato anche a te di leggere questo messaggio, avrai notato che schiacciando il pulsante per l’attivazione della sigaretta elettronica non hai potuto svapare come facevi prima.

Ma perché succede e come risolverlo?

Le cause – e le soluzioni – sono tante, ma vediamo di analizzarne alcune tra le più comuni.

Leggi anche: Quanti tipi di coil per sigaretta elettronica esistono e come scegliere quella più adatta

‘No atomizer’: perché succede e come porvi rimedio

Per poter continuare a svapare in tranquillità è essenziale risalire alla causa che ha portato a questo messaggio di errore.

Una delle più frequenti riguarda proprio l’atomizzatore: capita spesso, infatti, che venga avvitato male. In questo caso basterà avvitarlo alla box cercando di non stringerlo troppo, perché la filettatura rischierebbe di rovinarsi.

In altri casi l’atomizzatore potrebbe avere bisogno di essere sostituito con uno nuovo: dato che si tratta di una spesa importante, assicurati di escludere ogni altra causa prima!

Ma proseguiamo.

Può capitare che la resistenza abbia qualche difetto. Qui le opzioni sono due:

  1. se l’atomizzatore è rigenerabile allora potrebbe darsi che la resistenza sia stata ‘costruita’ male dal possessore: in questo caso bisognerà crearne un’altra;
  2. se non è rigenerabile (vale a dire che viene acquistata pronta all’uso) potrebbe essere un difetto di fabbrica: anche qui è opportuno sostituirla con una nuova.

Se il problema si ripresenta anche dopo la sostituzione, allora direi di escludere la coil tra le possibili cause, perché trovarne due di seguito con difetti di fabbrica è davvero raro.

Infine, anche il contatto con la box potrebbe dare questo messaggio di errore: se dovesse essere difettoso, allora sarà necessario acquistare una nuova box. Anche qui si parla di una spesa importante, ecco perché prima dovrai escludere ogni altro fattore.

immagine evocativa svapo puff | Terpy

Cosa fare se l’atomizzatore della tua e-cig non viene riconosciuto

Fase uno: pulire tutti i punti di contatto

La prima cosa da fare è rimuovere il serbatoio (o la capsula) dal dispositivo e pulire con cura tutte le filettature e le connessioni. Un panno di carta è solitamente adatto per questo lavoro.

Nelle batterie e nelle mod c’è un perno centrale, spesso indicato come pin 510. Non è raro trovare polvere, sporcizia e liquido elettronico al suo interno, quindi capisci bene che è necessario pulire le aree di contatto regolarmente.

A questo punto potrai riavvitare il serbatoio, assicurandoti che il sia ben saldo, ma senza stringere troppo.

Se il problema persiste, passare alla fase due.

Fase due: riposizionare la coil

A volte rimuovere la coil dal serbatoio e reinstallarla risolve miracolosamente il problema.

In questo caso dovrai smontare il serbatoio come se dovessi sostituire la coil. Quando è smontato, svita la coil dalla base del serbatoio e pulisci la parte inferiore nel punto in cui si avvita e fa contatto.

Una volta pulita e asciutta, reinstalla la bobina e riassembla il serbatoio.

Se continui a leggere ‘no atomizer’, allora è un buon momento per provare un’altra bobina.

Fase tre: controllare il pin 510

Se disponi di una mod e di un serbatoio tradizionali, controlla il pin 510 sul serbatoio e verifica che sia collegato alla mod. Se è regolabile, estrailo leggermente e ricollegalo alla mod.

Se invece possiedi un serbatoio sub ohm, verifica che la base della bobina sia collegata a quella del serbatoio: per farlo estrai leggermente la base della bobina, facendo attenzione a non staccarla e a non rompere i fili all’interno, e poi rimonta il serbatoio.

Fase quattro: provare un altro serbatoio

Questo è un ottimo modo per stabilire la vera causa del problema ed escludere tutte le altre. Se hai un altro serbatoio a portata di mano, puoi provare a sostituirlo.

💡Nota importante prima di eseguire questa operazione: se la resistenza della coil nel tank è inferiore a un ohm, assicurati che la batteria o mod sia sicura per l’uso della coil. La maggior parte delle mod di solito si accende fino ad almeno 0,5 ohm, ma è bene tenerlo presente e ricontrollare se non si è sicuri.

Se il nuovo serbatoio funziona bene sulla mod, avrai la certezza che il problema è il serbatoio esistente o la coil.

Se invece dovessi continuare a leggere ‘no atomizer’ anche con il nuovo serbatoio, è probabile che il problema sia della mod.

Infine, si potrebbe verificare se il serbatoio esistente funziona su un’altra mod. Se viene visualizzato lo stesso errore, saprai che si tratta quasi sicuramente di un problema di contatti sul serbatoio o di un problema con la bobina.

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Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto come comportarsi quando nella sigaretta elettronica appare la dicitura ‘no atomizer’.

Come avrai visto, le cause di un atomizzatore non riconosciuto possono essere tante, per cui bisogna procedere con cautela per escluderle una ad una e risalire al vero problema.

In questo modo potrai riprendere a svapare in totale tranquillità. 😉