Come funziona l’estrazione dell’aroma dal tabacco e perché i principianti dovrebbero evitarla

Come funziona l'estrazione dell'aroma dal tabacco

Modificato il: 14/05/2024

Perché l’estrazione dell’aroma dal tabacco non è adatta per i vaper alle prime armi?

L’estrazione dell’aroma dal tabacco è una pratica che incuriosisce sempre più vaper, e se hai deciso di aprire questo articolo significa che anche tu vuoi saperne di più.

Tuttavia, si tratta di una tecnica particolarmente difficile che poco si adatta ai principianti.

Ti stai domandando perché?

In questo articolo vedremo in cosa consiste e qual è l’alternativa migliore per gli svapatori alle prime armi.

Estrazione dell’aroma dal tabacco: qual è il metodo migliore?

L’estrazione dell’aroma dal tabacco è una pratica che da sempre incuriosisce: il fatto di potersi cimentare nella creazione di un prodotto rende l’attività di vaping, da un certo punto di vista, più interessante rispetto al fumo tradizionale.

Ma come probabilmente immaginerai, ci sono tanti modi per estrarre un aroma: non basterebbe un articolo per nominarli e spiegarli tutti!

Questo perché la ricetta ‘perfetta’ dipende dai gusti dello svapatore, e la grande varietà di scelta permette alle mani più esperte di sperimentare a loro piacimento.

Ad ogni modo, per questo articolo abbiamo selezionato uno dei metodi più efficaci e apprezzati dalla comunità dei vaper.

Vediamo subito in cosa consiste!

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Le ‘ricette’ per l’estrazione dell’aroma dal tabacco: ecco la più comune

Per prima cosa, diamo un’occhiata agli ingredienti necessari per la riuscita di questa operazione.

Innanzitutto, avrai bisogno di 20 g di tabacco trinciato, 200 ml di Glicole Propilenico, 50 ml di alcol puro e una boccetta di vetro ambrato con una capacità di 500 millilitri.

Bene, ora passiamo al procedimento.

Inizia a sminuzzare ulteriormente il tabacco trinciato con un coltello o con un frullatore (no, non stiamo preparando uno smoothie!).

Fatto questo, dovrai prendere la boccetta, inserirvi il tabacco e versare l’alcol: agita il tutto e conservalo in un luogo buio per 72 ore. Successivamente dovrai posizionare il contenitore in un posto caldo per lo stesso numero di ore, assicurandoti che l’alcol evapori completamente.

Ci siamo quasi!

Passati i tre giorni dovrai aggiungere il Glicole Propilenico all’interno della boccetta, agitare con forza e conservarla nuovamente in un luogo buio, ma stavolta per tre mesi.

Sì, lo so, è tanto tempo, ma è necessario affinché la ricetta abbia successo.

Passato questo periodo, dovrai procurarti un filtro da caffè, che puoi trovare tranquillamente in un supermercato, e filtrare il tabacco.

Eccoci qua: l’aroma è pronto per essere utilizzato per creare i tuoi liquidi da svapo.

Ti basterà aspettare un’altra settimana (sì, un’altra settimana), così da far maturare il composto. Mi raccomando, meglio evitare di riscaldarlo con il proposito di accelerare i tempi: la procedura rischierebbe infatti di rovinare l’aroma e incrementare gli zuccheri.

Ergo, dovrai buttare tutto e ricominciare da capo!

sigaretta elettronica

Estrazione aroma: esiste un’alternativa più semplice? Ovviamente sì

Abbiamo appena visto uno dei metodi più gettonati per realizzare il proprio aroma al tabacco, ma adesso la vera domanda è: è davvero conveniente?

Mi spiego meglio.

L’estrazione dell’aroma dal tabacco è un’attività che richiede pazienza, impegno, ma soprattutto mani esperte. Ecco perché il consiglio è di optare per dei prodotti già pronti e sicuri.

Di cosa parlo?

Le scelte sono due:

  1. acquistare dei liquidi già pronti che puoi trovare in tanti negozi, come Terpy;
  2. acquistare degli ingredienti per liquidi elettronici, come gli aromi.

Pensaci: supponiamo che tu decida di estrarre l’aroma dal tabacco ma che non ti venga bene. Dovrai fare numerosi tentativi fino ad arrivare alla ricetta che fa per te.

Nove volte su dieci, i vaper alle prime armi rischiano di ottenere aromi troppo concentrati o dal sapore poco gradevole, il che significa essere costretti a buttare tutto e ricominciare da capo.

Acquistando dei liquidi o degli aromi già pronti, invece, non dovrai preoccuparti di tutto ciò.

In questo modo, non correrai il rischio di dover mandare tutto all’aria per degli errori commessi durante l’estrazione (che sono più comuni di quanto credi), senza contare che non dovrai aspettare tre mesi e mezzo per poter gustare un aroma al tabacco.

Acquistando presso negozi certificati, come lo shop di Terpy, avrai la garanzia di ricevere prodotti buoni, di qualità e in tempi rapidi.

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Conclusione

In questo articolo abbiamo visto uno dei metodi per estrarre l’aroma dal tabacco. Come avrai letto, si tratta di una pratica complessa che richiede l’intervento di mani esperte, ragion per cui è particolarmente sconsigliata per i vaper alle prime armi.

Tuttavia, è possibile acquistare liquidi tabaccosi o aromi tabaccosi di qualità su Terpy, l’e-commerce di punta del settore che offre un’ampia gamma di prodotti per sigarette elettroniche di alta qualità.

Ti aspettiamo su Terpy, a presto!