Le sigarette elettroniche fanno male? Ecco perché c’è tanta confusione.

le sigarette elettroniche fanno male

Modificato il: 20/05/2024

Tutto ciò che devi sapere se ti chiedi se le sigarette elettroniche fanno male alla salute

Vorresti smettere di fumare la sigaretta analogica con l’aiuto dell’elettronica, ma una domanda ti attanaglia: <<Le sigarette elettroniche fanno male?>>. Sulle elettroniche infatti si sentono dire tante cose diametralmente opposte: sono pericolose/non sono pericolose, i liquidi sigaretta elettronica non sono nocivi/sono nocivi, l’e-cigarette non causa danni al sistema respiratorio/potrebbe causare dei danni… E tanto altro ancora!

Ma qual è la verità? Utilizzare la sigaretta elettronica fa male oppure no? Nel corso di questo approfondimento vogliamo darti un’idea sugli studi (aggiornati) a riguardo, e ti spiegheremo anche il perché delle opinioni contrastanti.

Perché qualcuno dice che la sigaretta elettronica fa male?

Spesso le novità spaventano, e in mancanza di studi e ricerche scientifiche abbastanza rilevanti si teme che la sigaretta elettronica faccia male alla salute. L’inalazione di liquidi svapo comporta l’assorbimento da parte del nostro organismo; è proprio questo che fa preoccupare tantissime persone.

In secondo luogo c’è la possibilità di utilizzo di liquidi sigaretta elettronica con nicotina. Sappiamo bene che la nicotina faccia male, dunque perché non dovrebbe compromettere la nostra salute anche se diluita?

La e-cigarette
refueling a vape device. ripping his vape device, RDA or e-cigarette, close up, selective focus. The girl pours liquid into an electronic cigarette.



Ora la sigaretta elettronica non è più una novità: questo dispositivo è nato nel 2003, ma da allora è stato altamente perfezionato e sono state anche introdotte delle normative che regolano la produzione dei prodotti svapo (come i liquidi, la base eliquid, gli aromi per sigaretta elettronica).

Non è tutto: è stato anche imposto un importante limite sulle quantità di nicotina consentite e sulle modalità di vendita: la nicotina deve essere sempre diluita in una base di glicole propilenico, glicerina vegetale o acqua e le sue concentrazioni non devono superare i 20 mg/ml.

Inoltre gli studi condotti sull’utilizzo della sigaretta elettronica sono stati svolti prevalentemente negli USA, dove le normative sui liquidi e i vari prodotti da svapo non sono ancora in vigore.

Leggi anche: Aromi e sigaretta elettronica: perché è importante scegliere la qualità

Limiti della sigaretta elettronica in Italia VS limiti (?) negli USA

Negli Stati Uniti le normative sui liquidi per e-cig sono meno ferree di quelle italiane, in particolare per quanto riguarda i limiti di nicotina e la sua modalità di erogazione. Anzi: possiamo dire che la FDA (Food and Drug Administration) abbia stilato delle norme non ancora in vigore e che i diversi Stati USA agiscano un po’ di testa propria, senza tener conto delle disposizioni a livello federale.

Inoltre, sempre negli USA, ci sono stati numerosi casi di morte o intossicazione da THC e da altre sostanze aggiunte agli e-liquid.

È quindi nettamente comprensibile che la comunità scientifica sia preoccupata a riguardo, ma forse delle regole potrebbero risollevare l’opinione pubblica e scientifica riguardo i danni della sigaretta elettronica sui polmoni, il sistema cardiocircolatorio e in generale tutto l’organismo.

In Europa, invece, le regole sono molto ferree proprio per limitare al massimo i danni nei consumatori. Ecco di seguito le principali differenze del mondo della sigaretta elettronica negli USA e in UE:

  • Unione Europea: limite massimo di nicotina pari a 20 mg/ml in tutti i prodotti da svapo che possono contenerla (basette nicotina e liquidi sigaretta elettronica con nicotina).
    USA: nessun limite per le concentrazioni di nicotina nei prodotti svapo.
  • Unione Europea: i liquidi svapo devono essere venduti in flaconi da 10 ml, mentre le pod pre-caricate devono essere di massimo 2 ml.
    USA: nessun limite a riguardo.
  • Unione Europea: i liquidi per sigaretta elettronica non possono contenere numerose sostanze tra cui caffeina, vitamine, taurina e tante altre ancora.
    USA: nessun divieto a riguardo.

Chissà come mai negli USA ci sono stati diversi morti per via delle sostanze immesse nei liquidi svapo, mentre in Italia no… Sarà mai per via dell’introduzione di normative molto chiare e rigide in Europa e per l’assenza di tale regolamentazione negli Stati Uniti?

Quindi qual è la verità sui danni dei liquidi per sigaretta elettronica?

liquidi sigaretta elettronica non nocivi

Non c’è una verità assoluta a riguardo proprio perché gran parte degli studi sull’e-cigarette è stata condotta negli USA e perché non si conoscono i danni a lungo termine dell’utilizzo di prodotti svapo.

Possiamo però basarci sulle informazioni riportate sul sito della Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro:

  • pare che l’utilizzo prolungato del glicole propilenico possa irritare le vie aeree, provocando tosse e piccoli sintomi di affaticamento respiratorio;
  • la vaporizzazione del glicole propilenico e della glicerina vegetale (gli ingredienti del liquido base per sigaretta elettronica) possa produrre sostanze cancerogene come la formaldeide e l’acetaldeide.

C’è un però: il sito AIRC riporta la seguente informazione:

“Il riscaldamento del glicole propilenico e della glicerina può produrre formaldeide e acetaldeide che, a dosi più elevate di quelle assunte con la singola e-cig, sono considerati cancerogeni certi inseriti nel gruppo 1 delle sostanze cancerogene dello IARC”

Inoltre la nicotina favorisce ipertensione e diabete, dunque il suo utilizzo è consigliato solo qualora si dovesse smettere di fumare la sigaretta analogica. Infatti la differenza tra la sigaretta analogica e la sigaretta elettronica è immensa, tanto che perfino l’AIRC suggerisce di utilizzare l’e-cig per smettere di fumare.

Leggi anche: Liquido sigaretta elettronica con nicotina: come utilizzarlo se vuoi smettere di fumare

La sigaretta elettronica produce meno danni della sigaretta classica

Ecco, di seguito, i motivi principali per cui ti consigliamo di utilizzare la sigaretta elettronica per smettere di fumare:

  1. Con la sigaretta elettronica eviti l’inalazione di sostanze dannosissime per il tuo organismo (date dalla combustione della carta e del tabacco) e altamente cancerogene. Infatti la e-cig vaporizza il liquido mediante riscaldamento, mentre la sigaretta analogica è a combustione: con la combustione delle sigarette inali sia la nicotina del tabacco che gas tossici e catrame, situazione assente con l’utilizzo della sigaretta elettronica.
  2. Se sei un fumatore, l’utilizzo della nicotina in quantità controllate nei liquidi svapo ti consente di abbandonare la sigaretta analogica.
  3. Puoi personalizzare le quantità di nicotina nei liquidi per sigaretta elettronica, utilizzando alte percentuali non appena abbandoni la sigaretta e abbassandole man mano che i mesi passano. Da qui consegue il quarto punto…
  4. Se vuoi, con la sigaretta elettronica puoi ridurre progressivamente le percentuali di nicotina fino ad arrivare allo 0. Naturalmente questo è impossibile con le sigarette classiche.
  5. I liquidi nebulizzati sono molto meno dannosi del fumo passivo, dunque la sigaretta elettronica è meno dannosa – rispetto alla analogica – anche per le persone che ti circondano.

Per questi e altri motivi, l’utilizzo dell’e-cigarette è consigliato alle persone che desiderano smettere di fumare. Allo stesso tempo, per via dei potenziali danni che derivano dall’inalazione frequente dei liquidi svapo, l’utilizzo della sigaretta elettronica è sconsigliato nei non fumatori.

Fonti:
AIRC, sigaretta elettronica e cancro https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/la-sigaretta-elettronica-e-meno-pericolosa-della-sigaretta-di-tabacco