Liquidi sigaretta elettronica certificati: facciamo chiarezza

Liquidi sigaretta elettronica certificati: facciamo chiarezza.

Modificato il: 20/05/2024

Acquistare liquidi sigaretta elettronica certificati significa acquistare prodotti di qualità, che tuteleranno il consumatore e garantiranno una migliore e più sicura esperienza di svapo

In molti si domandano in cosa consistano i liquidi per sigaretta elettronica certificati, ebbene è ora di fare un poco di chiarezza iniziando col dire che nel nostro continente il vaping è regolato dalla TPD, acronimo di Tobacco Product Directive, una direttiva emanata dall’Unione Europea che delimita il commercio e la promozione dei prodotti tabaccosi e affini.

La direttiva comprende infatti anche la produzione e vendita di sigarette elettroniche e prodotti annessi. In Italia è entrata in vigore il 20 Maggio 2017.

L’obiettivo della TPD è altresì quello di garantire un buon livello di protezione della salute dei cittadini europei. Ti ricordiamo che nello shop di Terpy tutti i prodotti sono contrassegnati dal sigillo di qualità garantita e dalla certificazione richiesta. 

Di seguito andremo a vedere la regolamentazione più da vicino, per comprendere perché è sempre buona norma scegliere solo liquidi svapo certificati.

direttiva tpd

Direttiva TPD: ecco cosa prevede

Come accennato in precedenza, scopo della direttiva è sia tutelare la salute dei consumatori che monitorare i prodotti immessi nel mercato. È dunque stato creato un quadro normativo atto a individuare il quantitativo di merce introdotto nel mercato europeo e la sua qualità.

Devi però sapere che la TPD riguarda solo i liquidi sigaretta elettronica con nicotina e rimanda ai singoli Stati la decisione di come intervenire su quelli senza nicotina. 

Andiamo di seguito a vederne i punti fondamentali:

  • È possibile utilizzare solo ingredienti per liquidi da svapo di elevata purezza;
  • La nicotina massima per fluido è 20mg/ml;
  • I liquidi con nicotina devono essere notificati dal produttore sull’apposito portale Europeo, indicando ingredienti, analisi chimiche e data di emissione;
  • All’interno del liquido è possibile usare appositi aromi per sigaretta elettronica;
  • All’interno del liquido è vietato aggiungere coloranti, caffeina, vitamine e diacetile;
  • Le confezioni devono essere dotate di etichetta indicante la presenza di nicotina e foglio illustrativo in lingua nazionale;
  • Flaconi infrangibili e a prova di bambino;
  • Vendita vietata ai minori di 18 anni.

Leggi anche: Liquidi per sigaretta elettronica economici: ecco le possibili conseguenze per la tua e-cig

A tali prescrizioni si aggiunge il quadro normativo nazionale. Ecco alcune direttive che riguardano il nostro Paese:

  • Tutti i liquidi da svapo, con e senza nicotina, devono essere accettati dalla ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli);
  • I rivenditori di sigarette elettroniche e prodotti correlati necessitano dell’autorizzazione alla vendita dei liquidi da parte della ADM;
  • I liquidi possono essere venduti su web solo da Depositi Fiscali autorizzati.

Infine è utile che tu sia consapevole del fatto che la direttiva europea non obbliga nessun produttore a mettere sulla confezione di un e-liquid la data di scadenza, ma la normativa italiana ha scelto di indicare la scadenza su tutti i prodotti alimentari e assimilati facendo così rientrare nella categoria anche i fluidi da svapo.

Se cerchi i migliori liquidi per sigaretta elettronica, Terpy.it ti offre la possibilità di scegliere fra numerosi prodotti tutti certificati, fatti con materie prime di ottima qualità e sui quali è indicata la conservazione.

Produzione di vapore

Una domanda che si pongono in molti: ma gli e-liquid hanno una data di scadenza?

In linea generale Il problema legato alla scadenza dei liquidi per e-cigarette riguarda non tanto la tossicità del prodotto quanto la sua resa. Con il passare del tempo un liquido per sigaretta elettronica può mutare di sapore e di odore. Questo argomento, come hai potuto vedere, non è necessariamente correlato alla questione della certificazione.

È ovvio che con il passare del tempo le sostanze che compongono il fluido interagiscono in maniera differente tra loro, per tale motivo potresti notare che un liquido da svapo, passato un certo periodo dal suo acquisto, risulti al palato più dolce o amaro. 

Anche se i prodotti che hanno superato la data di scadenza non diventano tossici, noi di Terpy ci sentiamo di consigliarti un uso corretto e in linea con la data di conservazione del prodotto da vaping acquistato. In linea con un’etica di chiarezza e trasparenza, indichiamo la scadenza dei liquidi da sigaretta elettronica e garantiamo la tracciabilità e la certificazione dei prodotti presenti sul nostro shop.

Leggi anche: Aromi per sigaretta elettronica fatti in casa: ecco i rischi per la tua salute

Dove acquistare liquidi certificati da svapo

Fortunatamente, oggi la maggior parte delle aziende che producono e vendono e-liquid certificati sono facilmente individuabili. Basta fare una ricerca sul web o sul sito del rivenditore che più ti interessa per vagliare l’attendibilità dei prodotti commercializzati.

Terpy, ad esempio, ha scelto di offrire solo prodotti di qualità fatti con le migliori materie prime e provvisti di certificazione europea. Potrai dunque procedere con la massima tranquillità nell’acquisto di un liquido già pronto, premiscelato o scomposto.

Nell’ultimo caso il liquido base ti sarà venduto separatamente dall’aroma e potrai scegliere fra tre tipologie: liquido base sigaretta elettronica 500 ml, liquido base sigaretta elettronica 250 ml, liquido base sigaretta elettronica 1 litro.