Aromi per sigaretta elettronica fatti in casa: ecco i rischi per la tua salute

Aromi per sigaretta elettronica fatti in casa: ecco i rischi per la tua salute

Modificato il: 20/05/2024

Il metodo “homemade” non è sempre consigliato, soprattutto quando si tratta di aromi sigaretta elettronica

Preparare un liquido per sigaretta elettronica può risultare abbastanza semplice. In teoria basterebbe mescolare quattro ingredienti basilari ed ecco preparati i liquidi svapo.

Tra questi elementi utili alla produzione del liquido complessivo, oltre alla base e-liquid neutra, ci sono gli “aromi sigaretta elettronica” e poi la nicotina, che si può scegliere o meno di utilizzare in base alle proprie esigenze. 

Le basi nicotina in vendita presentano quantità prestabilite. Per produrre aromi per sigaretta elettronica, il procedimento è lo stesso, con e senza nicotina. Andiamo a vedere come funziona e quali sono i potenziali rischi.

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I rischi del produrre aromi sigaretta elettronica “fai da te”

In realtà, produrre aromi per e-cigs è il passaggio più complicato, all’interno del percorso generale della fabbricazione di liquidi per sigaretta elettronica; anche perché si corrono rischi per la propria salute.

Innanzitutto il dosaggio è elemento da valutare bene. Bisogna essere molto attenti nel controllo delle dosi per ottenere un risultato adeguato alla vaporizzazione e quindi all’inalazione da parte dell’uomo.

In ogni caso non basta sovraccaricare il liquido di aromi per alterare la qualità del sapore, esagerare significa solo distruggere l’equilibrio di una ricetta.

Dunque, è facile intuire che le materie prime che si scelgono, per lavorare in autonomia e non dipendere dall’acquisto di aromi, non possono essere di scarsa qualità.

Nel caso di materie prime di scarsa qualità si possono acquistare prodotti poco controllati e questo costituisce un problema per lo svapatore, quello di danneggiare la propria salute.

Inoltre chi ha intenzione di fare da sé deve stare attento a cosa decide di utilizzare per dare sapore all’aroma che si vorrebbe produrre, ovvero: non tutto si può macerare.

Facciamo un esempio: non tutti i tabacchi sono adeguati. Bisogna assolutamente evitare quelli che vengono trattati con additivi chimici. 

Leggi anche: 3 regole (fondamentali) per miscelare i liquidi della sigaretta elettronica in maniera corretta.

Durante la macerazione, infatti, questi tabacchi rilasciano una parte velenosa.

Meglio non andare incontro a questo tipo di esperienze. Se proprio decidete di provare, procedete con tabacchi non trattati, si trovano con il marchio Original 100%.

Infine, sappiate che il mix di aromi, nell’ambito della produzione industriale è una cosa che viene affidata agli esperti, in quanto è necessario aver accumulato una certa esperienza e professionalità per occuparsi di tutto ciò.

Quando i vostri aromi per sigaretta elettronica saranno pronti, consigliamo di utilizzare una percentuale non superiore al 10% per non esagerare nella composizione del liquido, che deve essere equilibrata nel suo complesso.

Questa quantità è sufficiente per gustarsi aromi svapo delicati.

Contenitore graduato per liquidi fai da te | Terpy

Altri accorgimenti utili

Nel momento in cui i produttori scelgono i loro prodotti, scelgono quelli adatti all’uso specifico, sicuramente elimineranno tutti i composti potenzialmente dannosi per l’inalazione.

Sottolineiamo che è pericoloso introdurre nell’atomizzatore della e-cig gli aromi alimentari che convenzionalmente si trovano nei negozi generici e nei supermercati, la composizione di quegli aromi non è destinata alla vaporizzazione.

Ci sono molte varietà di aromi che si trovano facilmente in commercio, gli aromi concentrati sono evidentemente i migliori da utilizzare.

Un altro esempio di prodotti da non introdurre nella sigaretta elettronica è quello degli oli essenziali. Questi non sono prodotti adeguati alla vaporizzazione.

Alcuni potrebbero essere indotti in tentazione conoscendo le loro proprietà curative degli oli essenziali, ma oltre al fatto che che il calore degrada i composti aromatici, alcune sostanze come gli oli possono diventare molto irritanti e addirittura caustiche per i polmoni nel caso dell’inalazione diretta.

Meglio utilizzarli per la diffusione nell’ambiente. Ad ogni prodotto il suo utilizzo!

L’apprendimento per prove ed errori è l’anima dell’esperienza “fatto in casa”, ma iniziare seguendo le giuste istruzioni evita gli sprechi e i rischi legati alla salute.

Quindi, finché non si padroneggia la tecnica delle ricette, meglio non eccedere nelle quantità generali.

Datevi come obiettivo un flaconcino da 10 ml, così vi potrete concedere il tempo delle scoperte prima di fare i grandi passi.

Una raccomandazione importante: conservate sempre i liquidi per sigaretta elettronica e tutte le preparazioni ad essa connesse ( base liquid, aromi, nicotina..) in luoghi diversi da quelli accessibili a bambini e animali.

Leggi anche: Sigaretta elettronica: i liquidi con e senza nicotina preferiti dai clienti Terpy.it

Da non dimenticare riguardo agli aromi sigaretta elettronica

Dal blog di Terpy vi consigliamo di ricordare che quando procedete con i vostri esperimenti è bene scrivere tutto quello che si utilizza e le quantità.

Soprattutto nel caso di esperimenti positivi è opportuno avere le istruzioni per poter ripetere

In rete, nei forum dedicati alla sigaretta elettronica e qui nel blog di Terpy potete trovare e imparare molti trucchi, non solo per il fai da te. E’ possibile scoprire anche un bel numero di ricette sui liquidi.

L’accortezza principale riguarda il fatto di utilizzare solo aromi destinati alla vaporizzazione, non qualsiasi cosa di “simile” che poi metterebbe a rischio la propria salute.

Nello shop di Terpy ci sono tante varietà di aromi da poter testare ed eventualmente utilizzare come campione di riferimento per la propria produzione.

Selezionando i gusti preferiti si potrà fare esperienza di una “svapata” di qualità.