Liquidi sigaretta elettronica 80/20: cosa sono e quando dovresti sceglierli

Cosa sono i liquidi 80/20

I numeri sull’etichetta degli e-liquid indicano la loro composizione: ecco come interpretarli e come scegliere i più adatti per te

Chi svapa da lungo tempo considera ormai ovvie un mucchio di informazioni relative al mondo delle sigarette elettroniche e degli e-liquid. Eppure, se solo riavvolgessimo un attimo la memoria, ci ricorderemmo che anche noi, tanto tempo fa, siamo stati dei novellini che si sentivano sperduti di fronte a una miriade di prodotti che non avevamo mai visto prima.

Per chi ha appena iniziato a svapare, però, non c’è proprio nulla di ovvio: e chi si trova davanti un prodotto con su scritto 80/20 potrebbe non capire assolutamente cosa diamine indicano queste cifre.

Nel seguente articolo spiegheremo il significato di questi numeri.

Un ragazzo che versa un liquido per sigaretta elettronica nella propria e-cig

Ingredienti degli e-liquid

I liquidi per sigaretta elettronica sono composti da quattro ingredienti chiave:

  • glicole propilenico (PG). È un liquido quasi inodore, chiaro con un sapore leggermente dolce a base di composti organici. Viene utilizzato anche in altri prodotti come gli alimentari e le medicine;
  • glicerina vegetale (VG). È un liquido denso, chiaro, inodore e appiccicoso a base di grasso vegetale. Il VG viene utilizzato anche al di fuori dell’industria del vaping, ad esempio per dolcificare gli alimenti e come additivo nei dentifrici e nei farmaci;
  • aromi concentrati. Sono prodotti creati a imitazione di aromi naturali utilizzati per dare sapore agli e-liquid;
  • nicotina liquida. È un estratto di questa sostanza diluito in una soluzione acquosa. Viene aggiunto agli altri ingredienti in modo da raggiungere la concentrazione di nicotina ideale per i propri liquidi per sigaretta elettronica.

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Qual è il ruolo del glicole propilenico negli e-liquid?

Il PG è responsabile della percezione del sapore nei liquidi per sigaretta elettronica e della sensazione di hit in gola, simile a quella che si prova nel fumare le bionde. Per queste sue caratteristiche viene comunemente usato come liquido in sospensione per le basette con nicotina e per gli aromi concentrati.

Se sei appena passato dalle sigarette tradizionali all’elettronica, dovresti puntare su e-liquid con un’alta quantità di PG così da godere di un hit particolarmente pronunciato, anche grazie al fatto che non ha odore né sapore, e dunque non maschera la nicotina e gli aromi per sigaretta elettronica, garantendo un colpo in gola intenso e piacevole.

Perché la glicerina vegetale viene impiegata nella produzione di liquidi per sigaretta elettronica

La VG viene utilizzata nella miscelazione di liquidi per lo svapo perché svolge due importanti funzioni:

  • aggiungere un leggero tocco di dolcezza all’e-liquid, permettendo di ammorbidire l’hit in gola;
  • aumenta la produzione di vapore e lo rende più denso. Questo composto, infatti, è il principale responsabile dei nuvoloni che amano tantissimi vaper.

Al contrario del PG, la glicerina vegetale non esalta la percezione degli aromi: anzi, il suo gusto dolciastro tende ad appiattire le differenti note di sapore dei liquidi per sigaretta elettronica. Per questo motivo, gli amanti del flavor potrebbero non gradire gli e-liquid che contengono elevate percentuali di VG.

Il giusto rapporto VG/PG? Ecco come individuarlo

Ed eccoci arrivati al nocciolo dell’articolo: quei numeri che leggi sui liquidi per sigaretta elettronica rappresentano il loro contenuto in glicole propilenico e in glicerina vegetale. In particolare, rappresentano il rapporto VG/PG dell’e-liquid.

Ad esempio, un liquido 50/50 contiene queste due sostanze in parti uguali. Uno 80/20, invece, è per l’80% glicerina vegetale e per il 20% glicole propilenico.

Questo rapporto è fondamentale per scegliere il prodotto ideale per il proprio dispositivo e per i propri gusti: il contenuto di VG e PG, infatti, svolge un ruolo cruciale nel dettare le caratteristiche di un liquido per sigaretta elettronica.

Ecco quali fattori considerare per scegliere quello più adatto a te.

Sapore e colpo in gola

Se desideri svapare un liquido con un sapore intenso e in grado di dare un buon colpo in gola dovresti sceglierne uno con un rapporto VG/PG equilibrato. Uno 50/50 può essere la soluzione ideale, ma se sei un amante del flavor e vorresti un hit ancora più intenso, allora potresti provare perfino un 40/60.

Vapore vellutato

La glicerina vegetale rende il vapore più ‘leggero’ per la gola, offrendo quasi una sensazione vellutata e morbida, tutto il contrario rispetto alla grinta del PG.

Se ami questo genere di svapo, punta sui liquidi a prevalenza di VG, come i 70/30. Bada, però, che questi prodotti non avranno un sapore particolarmente intenso a causa delle caratteristiche della glicerina vegetale. Per rimediare a questo difetto potresti svaparli ad alti wattaggi, così da intensificare l’aroma.

Senza esagerare, però: aumentando eccessivamente i watt potresti rischiare di bruciare la resistenza e prenderti una steccata memorabile!

Discrezione

Quando ti trovi a svapare fuori casa, magari vicino ad altre persone, è una buona idea essere discreti e non inondare tutti quelli che ti circondano con enormi nuvoloni. So bene che sbuffare nubi giganti può essere un piacere per la vista, ma ricordati che le altre persone potrebbero non apprezzare affatto.

In questi casi, faresti bene a utilizzare liquidi ad alta concentrazione di PG, così da ridurre la densità e la corposità del vapore.

Un gruppo di giovani che fanno cloud chasing, emettendo dei nuvoloni di vapore

Produzione di vapore

Al contrario di quanto spiegato nel paragrafo precedente, se ti trovi a casa tua o in un ambiente all’aperto non frequentato da altre persone, allora potresti dedicarti al cloud chasing più sfrenato.

E, per questo tipo di svapo, l’ideale sono i liquidi per sigaretta elettronica ad elevata concentrazione di glicerina vegetale, anche 80/20 e oltre.

Tipo di dispositivo

Al di là di quanto detto fino a questo momento, i vari rapporti VG/PG non sono adatti a qualunque dispositivo. Il PG, ad esempio, diventa vapore a basse temperature; pertanto, gli e-liquid ad alta concentrazione di glicole propilenico funzionano meglio con dispositivi non troppo potenti.

D’altra parte, il VG è un liquido molto viscoso che richiede parecchio tempo per essere assorbito dal cotone della resistenza. Inoltre, può facilmente intasare e bloccare la coil. Pertanto, gli e-liquid ad alta concentrazione di glicerina vegetale andrebbero usati con e-cig ad alto wattaggio e con resistenze sub-ohm.

Leggi anche: Cosa indicano i watt nella sigaretta elettronica e a quanto dovresti impostare la potenza del tuo dispositivo

In conclusione

In questo articolo ti ho spiegato cosa indicano quei numeri che vedi di continuo sulle etichette dei liquidi per sigaretta elettronica: non sono altro che il rapporto tra il loro contenuto in glicerina vegetale e quello in glicole propilenico.

Grazie a questa informazione, ti sarà chiarissimo cosa si intende con e-liquid 80/20: sono quei liquidi composti per l’80% da VG e per il 20% da PG.

In seguito, ti ho anche illustrato quali fattori dovresti prendere in considerazione per capire quale composizione scegliere per i tuoi e-liquid e, in base a ciò che abbiamo detto, dovrebbe essere chiaro quando dovresti pensare di utilizzare quelli 80/20: sceglili se ami il cloud chasing e se sei disposto a una piccola perdita in intensità dell’aroma e dell’hit.

Mi raccomando: non dimenticare di svaparli con i dispositivi adatti in modo da non rischiare di intasare e bruciare la resistenza!