Fumo passivo & sigaretta elettronica: ecco come stanno le cose

fumo passivo sigaretta elettronica

Il vapore della sigaretta elettronica causa danni alla tua salute e a quella degli altri? 

Il cosiddetto “fumo passivo della sigaretta elettronica” è in realtà vapore generato dal riscaldamento dei liquidi svapo tramite e-cig e molte persone si chiedono se questo danneggi la salute del vaper e di chi gli sta intorno.

Questo tema è tutt’oggi molto discusso e non è raro imbattersi nel confronto tra liquidi sigaretta elettronica e sigarette di tabacco combusto. 

Perciò la domanda è: la sigaretta elettronica crea danni al sistema respiratorio umano?

Se vuoi conoscere la risposta, continua a leggere le prossime righe!

La sigaretta elettronica fa male? Ecco cosa sappiamo nel 2020.

Come anticipato sopra, una delle verità più ricercate nel mondo del vaping (ma anche da chi scruta dall’esterno) riguarda la salubrità o la nocività del vapore delle sigarette elettroniche.

sigaretta elettronica senza nicotina fumo passivo

Ciò che finora è emerso in circa 10 anni di storia, è sicuramente il fatto che i vaporizzatori personali siano un’alternativa migliore al fumo di tabacco combusto, tuttavia non esenti dalla presenza di sostanze potenzialmente nocive. 

Nel fumo di tabacco sono presenti centinaia di sostanze tossiche e cancerogene (in particolare il monossido di carbonio) mentre per la vaporizzazione dei liquidi svapo non esiste alcuna combustione e ciò scongiura tutta una serie di problemi.

Tuttavia gli studi a riguardo sono ancora esigui, in particolare vista la storia recente di questi dispositivi, ed è dunque bene avere cautela nella loro classificazione assoluta come prodotti innocui e, soprattutto, tutelare gli altri dal proprio vapore.

Andiamo a vedere quali sono le sostanze che compongono i liquidi sigaretta elettronica e quali elementi nocivi potrebbero contenere.

Leggi anche: Cosa succede se metto acqua nella sigaretta elettronica?

Di cosa sono composti gli e-liquids?

I liquidi da svapo sono composti principalmente da 3 elementi:

Il liquido base sigaretta elettronica è un mix di percentuale variabile di glicole propilenico (PG), sostanza usata per il fumo artificiale di scena, e glicerina vegetale (VG), un olio vegetale viscoso di origine naturale.

Gli aromi per sigaretta elettronica sono di fattura alimentare e nella maggior parte dei casi si tratta di estratti vegetali concentrati disciolti in PG. La nicotina la conosciamo bene tutti ed è un alcaloide che si trova in dosi variabili nelle foglie della pianta del tabacco.

Per ragioni di sicurezza essa viene commercializzata in formato di basette nicotina, flaconi da 10 ml in cui viene mixata con la base neutra con una percentuale massima di 20 mg/ml. La nicotina pura infatti può provocare gravi danni alla nostra salute, portando addirittura alla morte per assunzione di una dose eccessiva.

Vediamo ora quali sostanze tossiche potrebbero annidarsi nel vapore degli e-liquids.

Sostante nocive nei liquidi per sigaretta elettronica.

In Italia la normativa che regola la produzione ed il commercio di e-liquids è molto severa, in particolare da quando capitò di intercettare partite di prodotti provenienti dagli USA contenenti benzene e metalli pesanti, tra cui piombo, cromo, cadmio e arsenico.

Per quanti riguarda la produzione nazionale però i controlli sono serrati e gli articoli commercializzati devono essere certificati, come quelli del nostro shop online di prodotti svapo Terpy.

Il vapore delle e-cigarette non è totalmente esente da sostanze nocive ma finora non sono stati segnalati casi in cui la loro quantità sia abbastanza alta da rappresentare un problema per la salute umana.

Stiamo parlando ad esempio della formaldeide e dell’acetaldeide che possono generarsi dalla vaporizzazione della base eliquid, considerate cancerogene a dosi molto più elevate di quelle contenute nel vapore inalato dalla singola persona.

Per darti un’idea, anche per quanto riguarda le sostanze utilizzate nell’aerosol non vi è prova della loro completa innocuità ma non per questo evitiamo di utilizzarlo per curare i nostri mali.

Perciò, a parte irritazioni delle vie aeree dovute ad un utilizzo compulsivo della e-cig o ad intolleranze ed allergie alle componenti base dei liquidi svapo, non vi sono al momento particolari controindicazioni.

Ma come la mettiamo per quanto riguarda il vapore passivo? Andiamo a vederlo nel prossimo paragrafo.

Il fumo passivo della sigaretta elettronica crea qualche problema a chi lo inala?

fumo passivo della sigaretta elettronica in gravidanza

Così come per l’inalazione diretta, non è ancora chiaro se l’inalazione passiva del vapore dei liquidi per sigaretta elettronica possa creare dei problemi di salute a chi lo respira “di seconda mano”. 

Tuttavia alcuni studi hanno riportato dei dati interessanti sull’impatto del vapore di e-cig nell’aria circonstante, come ad esempio la ricerca europea Characterization of the Spatial and Temporal Dispersion Differences Between Exhaled E-Cigarette Mist and Cigarette Smoke, secondo la quale, anche in un luogo non ventilato, i valori delle particelle dell’aria tornerebbero in pochi secondi ai valori precedenti alla svapata.

In ogni caso, mancando ad oggi dati certi e studi a lungo termine sulla totale innocuità del vapore della sigaretta elettronica, a scopo cautelativo, è bene evitare di sottoporre alla loro inalazione le categorie a rischio, tra cui anziani e bambini.

Il fumo passivo della sigaretta elettronica in gravidanza è assolutamente da evitare, così come il fumo passivo IQOS, nel quale è stata riscontrata la presenza di sostanze tossiche tipiche delle sigarette classiche, anche se in percentuali inferiori. 

Leggi anche: Box batteria sigaretta elettronica: integrata VS estraibile

Considerazioni finale sulla salubrità del vapore della sigaretta elettronica.

Come hai avuto modo di leggere in questo articolo, il vapore della tua e-cig non può essere paragonato all’aria sana di alta montagna ma è senza alcun dubbio la migliore alternativa al fumo di tabacco combusto.

Secondo l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) i dispositivi vaporizzanti dovrebbero essere proibiti ai minori di 18 anni e sconsigliati ai non fumatori. Comunque sia, rispetto alle sigarette analogiche, rappresentano una considerevole riduzione del rischio di danno da fumo, qualora utilizzate per la disassuefazione medica da tabacco combusto e nicotina.

In ogni caso il nostro consiglio è quello di utilizzare la tua sigaretta elettronica lontano da chi non desidera inalarne i vapori e di scegliere esclusivamente prodotti sicuri e certificati come i liquidi svapo che trovi nel catalogo Terpy.