Beccuccio per sigaretta elettronica: come si chiama, scelta e costi e come lavarlo

beccuccio sigaretta elettronica

Modificato il: 25/07/2024

Vuoi sapere di più riguardo ai beccucci per e-cigarette? Ecco le principali informazioni, qualche consiglio per la scelta e quanto costano

Conoscere più a fondo le caratteristiche e le funzioni del beccuccio della sigaretta elettronica può essere molto importante per riuscire a personalizzare l’esperienza di vaping al meglio.

Il beccuccio è proprio quel componente da cui si aspira il vapore dei liquidi svapo e che, anche se non si direbbe, se sostituito in base a dei criteri ben precisi, può migliorare tantissimo la percezione del calore e della quantità di vapore inalato.

Ma quanto costa un beccuccio per sigaretta elettronica?

E come si chiama nel mondo dello svapo?

Ecco tutti i chiarimenti su uno degli accessori per sigaretta elettronica più piccoli ma anche più importanti!

Il drip tip o beccuccio

Come si chiama e che cos’è un beccuccio per e-cigarette

Il beccuccio, chiamato anche “bocchino”, e nel gergo del vaping soprattutto “drip tip” è sostanzialmente il componente della sigaretta elettronica nella quale si appoggiano le labbra durante l’aspirazione del vapore. È proprio quella parte che consente di aspirare il vapore generato dalla e-cigarette.

Questo componente può essere realizzato in varie forme, materiali e dimensioni e, in base a tutte queste caratteristiche, influisce tantissimo e in modo differente sull’esperienza di svapo: ecco perché può essere sostituito in base alle esigenze di ogni vaper.

Per esempio, esistono drip tip per sigaretta elettronica che simulano la sensazione che si prova quando si fuma una sigaretta analogica (l’ideale per riuscire a liberarsi dalla dipendenza dal tabacco), quelli che permettono di intiepidire la temperatura del vapore o che la tengono più calda, e poi ci sono quelli che permettono di incanalare molto o poco vapore.

Come si può notare, quindi, il drip tip è un componente della e-cigarette molto importante!

Leggi anche: Aroma per il liquido della sigaretta elettronica: guida pratica per scegliere il migliore

Scelta del drip tip per sigaretta elettronica: ecco cosa considerare

La maggior parte delle sigarette elettroniche in commercio (anche se non tutte) permettono di sostituire il beccuccio a piacere, in modo che chi le utilizza possa personalizzare al meglio i momenti di svapo. 

Quando è il momento di acquistare un nuovo drip tip, però, bisogna considerare diversi aspetti:

  • il materiale;
  • la forma;
  • la dimensione.

Perché?

Iniziamo con il parlare del materiale.

In commercio esistono drip tip di tutti i tipi: in alluminio, pyrex, acciaio, carbonio, celluloide, porcellana, delrin e tanti altri materiali. 

Questi influiscono sulla sensazione di comfort che si avverte tra le labbra mentre si svapa, ma anche sulla temperatura del vapore.

Per esempio, i beccucci in metallo d’inverno tendono a raffreddarsi, perciò anche i liquidi per sigaretta elettronica vaporizzati passando al loro interno tenderanno a perdere calore. 

Allo stesso tempo, dopo aver svapato per un po’, è possibile che il beccuccio in metallo, a contatto prolungato con il vapore, si possa riscaldare (anche di tanto).

I drip tips in resina (come il delrin o la ceramica), invece, non sono soggetti a particolari sbalzi termici, ma permettono di veicolare il vapore verso la bocca mantenendo una temperatura costante e quindi senza scottare o diventare troppo freddi.

Prima di puntare su un materiale o l’altro, quindi, meglio considerare le sue proprietà di conduzione della temperatura.

E la forma e la dimensione su cosa influiscono?

Anche il fatto che un beccuccio sia più largo, più stretto, tondo o piatto influisce sulla sensazione che si prova tra le labbra, ma non solo: più il drip tip è largo, più liquido svapo vaporizzato è possibile aspirare; più è stretto e più il tiro risulta ‘trattenuto’ (tipico del tiro di guancia).

Oltre a quanto appena detto, tieni conto che è importante valutare anche la lunghezza del beccuccio: i più corti permettono di mantenere inalterata la temperatura del vapore, quelli più lunghi, invece, sono i più apprezzati da chi ama aspirare vapore non troppo caldo.

E poi, naturalmente, anche l’occhio vuole la sua parte, quindi l’ideale sarebbe scegliere un drip tip sia funzionale sia bello da vedere!

Il beccuccio o drip tip

È importante pulire il beccuccio della sigaretta elettronica?

Quando si mette la sigaretta elettronica in tasca, dentro la borsa o, senza pensarci troppo, la si appoggia sui tavoli dei locali pubblici, sulla scrivania del proprio ufficio e via dicendo, il drip tip entra in contatto con superfici potenzialmente contaminate.

Durante lo svapo, quindi, portando il beccuccio alle labbra, rischiamo di trasferire alla bocca una miriade di germi e batteri indesiderati. 

Ci avevi mai pensato?

Probabilmente, sì. O forse no: sono tanti i vaper che sottovalutano l’importanza dell’igiene di una parte esterna come il beccuccio, concentrandosi più che altro sulla pulizia delle resistenze e dell’atomizzatore della sigaretta elettronica.

C’è da dire, inoltre, che il drip tip si sporca anche all’interno. Nonostante questo strumento veicoli il passaggio di liquidi per sigaretta elettronica vaporizzati, è pur vero che durante il percorso questi lasciano dei residui che, se non lavati via di frequente, finiscono per incrostarsi (specialmente se utilizzi un drip tip lungo).

Il risultato?

Gli aromi svapo risultano alterati e l’esperienza di vaping è compromessa.

L’ideale sarebbe pulire il drip tip quotidianamente: ma come si fa?

Dritte e modalità di pulizia

Vediamo come procedere per pulirlo correttamente.

Lavaggio con acqua e detergente

Essendo realizzato con materiali lavabili e non possedendo componenti elettriche, il drip tip può essere tranquillamente lavato con l’acqua.

Come?

A fine serata, dopo aver utilizzato la sigaretta elettronica per tutto il giorno, potresti immergere il drip tip all’interno di una ciotola colma d’acqua alla quale avrai aggiunto una goccia di detersivo per piatti o del semplice sapone neutro.

Dopo qualche minuto potrai procedere al risciacquo o, se avrai notato la presenza di residui di liquido svapo all’interno del beccuccio, ne potrai strofinare delicatamente le pareti con un piccolo scovolino (come quelli per i denti).

Risciacquo 

Se durante la giornata desideri detergere il beccuccio della e-cigarette tra un utilizzo e l’altro e magari sei fuori casa, una semplice sciacquata sotto l’acqua corrente sarà sufficiente. 

In questo modo eviterai che i residui di aromi e di liquidi svapo si accumulino al suo interno, e velocizzerai il lavaggio di fine giornata.

Detersione senza acqua e sapone

Durante la giornata di un vaper può capitare di dover pulire il beccuccio della e-cigarette anche in situazioni in cui non si hanno a disposizione acqua e sapone.

Come ci si comporta in questo caso?

Ti consigliamo di acquistare delle salviettine imbevute di prodotti detergenti o alcol (le trovi sia nei market più forniti sia in farmacia e presso gli ottici), così da poterle utilizzare all’occorrenza per igienizzare il beccuccio o per rimuovere tracce di aromi per sigaretta elettronica.

In alternativa, potresti adoperare un semplice fazzoletto di carta con un po’ di detergente spray o alcol: strofinandolo sul drip tip, rimuoverai la sporcizia, i germi e i batteri che si sono depositati sulla sua superficie.

Un piccolo consiglio: prima di pulire il tuo beccuccio, ti consigliamo di leggere le indicazioni dei produttori del tuo drip tip, così eviterai che questo componente si deteriori troppo in fretta o che si rovini dal punto di vista estetico. Lasciare ad esempio un drip tip in legno troppo a lungo in ammollo, potrebbe essere dannoso (il legno col tempo si potrebbe gonfiare e/o spaccare). Adoperare invece un detergente aggressivo o alcool per pulire un drip tip metallico, potrebbe opacizzarne la superficie. Dunque, massima attenzione!

beccucci per sigaretta elettronica in metallo

Beccuccio per sigaretta elettronica: il prezzo medio

A questo punto è probabile che tu ti stia chiedendo anche quanto potresti spendere per l’acquisto di un drip tip.

Considerando che esistono tantissime tipologie di prodotti è difficile dare una risposta precisa; ciò che è certo, però, è che tra i componenti della e-cigarette il drip tip è sicuramente uno dei più economici. 

Dando un’occhiata alle proposte sui principali store specializzati in ricambi per lo svapo, ti renderai conto che a seconda della forma e del materiale del beccuccio potrai spendere da meno di un euro a circa dieci euro.

I più convenienti sono i pacchi multipli ma, ovviamente, acquistando prodotti particolari i prezzi salgono.

Leggi anche: Aroma concentrato per sigaretta elettronica: ecco come usarlo

Per concludere

Quelle di cui abbiamo parlato nei paragrafi precedenti sono le principali informazioni che dovresti conoscere riguardo al beccuccio per sigaretta elettronica, per poter migliorare la tua esperienza di svapo.

Sapere che questo influisce su tanti aspetti della svapata, ti aiuterà a poterla personalizzare a tuo piacimento.

Detto questo, ne approfittiamo per invitarti a dare un’occhiata al nostro store Terpy.it, dove potrai acquistare liquidi per sigaretta elettronica con nicotina e senza, aromi svapo, basi e-liquid, ma anche e-cigarette e tanti pezzi di ricambio.

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