Sigarette al mentolo: perché l’Italia (e non solo) ha deciso di vietarle e quali sono le alternative meno nocive

Sigarette al mentolo

Perché hanno tolto dal commercio le sigarette al mentolo e quali prodotti puoi acquistare al posto loro

Anche se non sei mai stato un fumatore, probabilmente sei a conoscenza del fatto che tra i vari tipi di sigarette in commercio ce ne sono alcune dal gusto forte e altre più leggere. Sono sparite, invece, quelle con aromi particolari, come ad esempio quelle al mentolo. Questa novità non riguarda soltanto il nostro Paese ma tutta l’Europa.

In questo articolo del blog di Terpy scopriremo da quando e per quale motivo in Italia non è più possibile trovare le sigarette alla menta e qual è l’alternativa meno dannosa per chi non vuole rinunciare a questo sapore.

Sigarette aromatizzate alla menta

Sigarette aromatizzate alla menta: da quando sono vietate in Italia?

Fino a qualche anno fa, presso i tabacchini italiani era possibile acquistare sigarette aromatizzate alla menta (famosissime le Marlboro al mentolo con l’inconfondibile pacchetto verde e le Camel Activate, caratterizzate da una capsula alla menta all’interno del filtro).

Questa particolarissima tipologia di sigarette è nata un po’ per caso negli anni ’20 del secolo scorso quando un cittadino dell’Ohio, tale Lloyd “Spud Hughes”, scoprì che conservando le bionde in una custodia piena di cristalli mentolo la fumata risultava più fresca e piacevole. Questa ‘scoperta’ diede il via alla produzione delle sigarette aromatizzate.

Da qualche anno, però, non è più possibile trovare negli scaffali dei tabaccai italiani ed europei questo prodotto. Come mai? Beh, semplice: nel 2014, con la Direttiva 2014/40 /UE, l’Unione europea ha introdotto nuove regole in merito alla vendita di prodotti del tabacco aromatizzati al mentolo (ma anche alla cannella e altri sapori) vietandone la diffusione a partire dal 2020. L’Italia, che ha recepito tale direttiva nel 2016, ha provveduto ad allinearsi alle decisioni di Bruxelles e, pertanto, dal 20 maggio 2020 tutti i prodotti a base di tabacco aromatizzati alla menta sono stati tolti dalla circolazione.

Ma da cosa nasce questa decisione? Facciamo chiarezza.

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Le sigarette al mentolo fanno più male di quelle normali? Ecco i motivi alla base della loro messa fuori legge

Che fumare tabacco sia estremamente dannoso per la salute non è certo un mistero. Alla luce di questo, la scelta di togliere dal commercio le sigarette al mentolo ma non quelle classiche potrebbe risultare quantomeno bizzarra (e in effetti lo è). Tuttavia, le istituzioni hanno dato una motivazione a questa scelta. Stando ad alcuni studi, infatti, l’effetto piacevole e rinfrescante della menta non solo riduce la percezione dell’irritazione delle vie respiratorie tipica del fumo, ma incentiva molte persone (soprattutto i giovani) a provare la sigaretta.

Insomma, il mentolo camuffa il vero gusto del tabacco e le sensazioni sgradevoli che tutti i fumatori provano quando iniziano a fumare e, di conseguenza, inizia al tabagismo tante persone che ipoteticamente potrebbero abbandonare l’idea dopo il primo tiro. Non solo: alcuni studi hanno evidenziato che le sigarette al mentolo dissuadono molti fumatori da qualsiasi tentativo di abbandonare questo vizio e rendono più difficoltoso il riconoscimento dei sintomi propri del tabagismo.

In definitiva, le sigarette al mentolo non fanno più male di quelle tradizionali ma, all’atto pratico, favoriscono l’aumento dei fumatori. Per le stesse ragioni espresse dalle istituzioni del Vecchio Continente, anche la FDA (Food and Drug Administration) ha deciso di vietare la vendita di questi prodotti negli USA.

Alternative alle sigarette al mentolo

Alternative alle sigarette al mentolo: la e-cig è la meno dannosa

Devi sapere che questa direttiva europea potrebbe darti l’opportunità di abbandonare una volta per tutte il vizio del fumo senza doverti privare della piacevole sensazione di inalare il sapore della menta. Tra i prodotti al mentolo vietati dalla legge europea e italiana, infatti, non figurano i liquidi per la sigaretta elettronica con questo aroma. Insomma, quello che inizialmente poteva sembrare un problema potrebbe trasformarsi in una benedizione.

Lo svapo, come forse già saprai, è nettamente meno nocivo rispetto al fumo, e il motivo è elementare: fumando una sigaretta analogica si introduce nell’organismo una quantità impressionante di sostanze cancerogene prodotte dalla combustione del tabacco e della carta; svapando una e-cig, invece, si inalano i vapori prodotti dal riscaldamento di liquidi tabaccosi, fruttati o cremosi. Ecco, tra gli aromi speciali che si possono svapare con una sigaretta elettronica c’è anche quello al mentolo (uno dei più apprezzati proprio per la sensazione di freschezza che lascia in bocca e nella gola).

Se non hai mai guardato al vaping come a una soluzione per smettere di fumare, forse ti stai domandando come farai ad abbandonare questo brutto vizio senza la nicotina. In effetti, svapando un liquido mentolato soddisferai il tuo palato ma verrà a mancare l’apporto di questa sostanza che ti dà dipendenza. Beh, c’è una buona notizia: nei liquidi per lo svapo è possibile inserire la nicotina liquida e avrai la libertà di diminuire gradualmente il dosaggio. In questo modo non sentirai i sintomi dell’astinenza e potrai liberarti definitivamente del vizio del fumo.

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In conclusione

Se hai letto questo articolo dall’inizio alla fine ti sarà chiaro non solo per quali ragioni le sigarette al mentolo non sono più in commercio, ma anche perché lo svapo è una valida alternativa a esse; con i liquidi aromatizzati al mentolo, infatti, potrai assaporare un gusto che ti ami e cogliere la palla al balzo per tentare di abbandonare il tabagismo.

Su Terpy potrai trovare un’ampia scelta di liquidi e aromi per il vaping, inclusi quelli alla menta!