Sigaretta elettronica: con o senza liquido? Ecco le principali differenze

differenze tra sigaretta elettronica con e senza liquido

Meglio la sigaretta elettronica senza liquido o con liquido?

Il fumo, la dipendenza da tabacco e da nicotina sono vizi consolidati da molto tempo, mentre risulta recentissima la cosiddetta “svapo-mania”, che è esplosa negli ultimi anni e ha fatto tanto discutere. C’è chi la considera una valida (e meno nociva) alternativa alla sigaretta tradizionale, chi ritiene che aiuti a smettere di fumare, fatto sta che la sigaretta elettronica e i liquidi svapo hanno incuriosito tantissimi fumatori e, nonostante le opinioni contrastanti, questo business è in continua crescita ed evoluzione.

Sul panorama commerciale, infatti, si affacciano di volta in volta nuovi modelli e prototipi dal funzionamento differente. 

Partendo dalle sigarette elettroniche originali, le e-cig, che producono vapore e non fumo, fino ad arrivare alle recenti sigarette elettroniche senza liquido.

Come scegliere quindi quella più adatta alla tue esigenze? 

Nel prossimo paragrafo vediamo le differenze tra la sigaretta elettronica con liquido e senza liquido e le relative caratteristiche.

sigaretta elettronica senza liquido o con liquido

E-cig: La sigaretta elettronica con liquido

Fedeli alle sigarette tradizionali anche nella forma, i primi modelli di E-cigarettes iniziano ad essere commerciate nel 2004 nei paesi asiatici, per poi arrivare anche in quelli occidentali nel 2012.

Il padre della sigaretta elettronica, il farmacista cinese Hon Lik, depose il brevetto nel 2003 e spiegò l’obiettivo di questa invenzione con le seguenti parole:

Mio padre è morto di cancro ai polmoni e io ho fumato tre pacchetti di sigarette al giorno per trent’anni. Ora spero che la mia invenzione salvi la vita a tutti i fumatori incalliti come me”

L’obiettivo, quindi, è quello di ridurre le malattie causate dal fumo eliminando il processo di combustione e, di conseguenza, l’aspirazione di veleni tossici e sostanze nocive.

Le e-Cig sono dispositivi elettronici che simulano la gestualità data dalla sigaretta tradizionale, ma la combustione del tabacco e, di conseguenza, il fumo sono completamente sostituiti dal riscaldamento ed evaporazione di liquidi aromatizzati, cosiddetti e-liquid o liquidi sigaretta elettronica, che possono contenere o meno dosi di nicotina in quantità variabile.

Il surriscaldamento della resistenza posta all’interno della sigaretta elettronica permette l’evaporazione del liquido, facendo sì che si sprigioni il “fumo”, che altro non è che del semplice vapore.

Motivo per il quale, la sigaretta elettronica è conosciuta anche con il nome di vaporizzatore.

Alcuni modelli sono anche dotati di un led rosso nell’ estremità che si accende quando il vaper aspira, simulando il processo di combustione che avviene nella sigaretta classica.

Una sigaretta elettronica, generalmente, si compone delle seguenti parti:

  • Batteria
  • Atomizzatore-resistenza
  • Cartuccia per liquido
  • Beccuccio per aspirazione

Le batterie a ioni di litio, come quelle degli smartphone, possono essere ricaricate dopo un po’ di utilizzo ed in commercio ne esistono di diversi voltaggi.

La potenza della batteria, infatti, incide sull’intensità e gusto dello svapo.

Quando questa entra in funzione, agisce sulla resistenza che si surriscalda ed attiva il processo di vaporizzazione dell’ e-liquid contenuto nella cartuccia.

Il liquido, infine, è una miscela di varie sostanze tra cui acqua, aromi, glicerolo e glicole propilenico. La nicotina liquida, invece, non è sempre presente ma il fumatore può scegliere se inserirla e in che quantità.

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La sigaretta elettronica senza liquido: che cos’è?

Ci sono diversi modelli di sigaretta elettronica senza liquido o sigaretta a tabacco riscaldato. 

Sono tanti i nomi con i quali ci si riferisce ad alcuni dispositivi lanciati sul mercato nel Gennaio 2015 soprattutto da Philip Morris International, una delle compagnie di bandiera nella commercializzazione di tabacco. 

Il prodotto nasce per soddisfare tutti quei fumatori che vogliono limitare i danni provocati dal fumo, ma che non riescono a rinunciare al sapore del tabacco e della nicotina (effetto che in realtà è facilmente ottenibile con le sigarette elettroniche con liquidi tabaccosi e con nicotina).

Questo dispositivo elettronico sfrutta il principio di “Heat, not Burn” (scaldare, non bruciare), grazie al quale la temperatura è regolata a 350 gradi, in modo che il tabacco non venga bruciato come avviene nelle normali sigarette, ma semplicemente scaldato.

Questo processo rende fumabile il tabacco contenuto per inalazione dei “fumi freddi” , evitando la combustione e la conseguente l’assimilazione di sostanze altamente nocive.

A differenza delle sigarette elettroniche classiche, queste non contengono un liquido che evapora ma del vero e proprio tabacco in cui la nicotina è naturalmente presente. Di conseguenza, la sua quantità non è variabile e non può essere rimossa.

Per riassumere, vediamo le sostanziali differenze tra i due dispositivi:

Sigaretta elettronica con liquidi svapo:

  • Funzionano con e-liquid, un liquido aromatizzato che può anche contenere nicotina.
  • Non c’è combustione ma vaporizzazione, di conseguenza non vengono prodotte le sostanze nocive date dagli scarti di combustione.
  • Non c’è fumo ma vapore, prodotto dal riscaldamento ed evaporazione del liquido.

Sigaretta elettronica senza liquido:

  • Funziona con vero tabacco, all’interno del dispositivo vengono inserite delle mini sigarette di 3 cm.
  • Manca la combustione e la produzione di scarti.
  • Il tabacco non viene bruciato ma semplicemente riscaldato, questo processo genera esalazioni ma non fumo.

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Sigaretta elettronica con o senza liquido: qual è meno dannosa?

Rispondere a questa domanda non è affatto semplice. Come dicevamo all’inizio dell’articolo, sono tante e contrastanti le opinioni attorno all’argomento.

Se, nel primo caso, esistono già degli studi documentati circa la tossicità o meno delle sigarette elettroniche con liquido, per quelle a tabacco riscaldato è ancora troppo presto per dare un giudizio definitivo, dal momento che non è stato ancora possibile eseguire degli studi sul lungo termine.

D’altro canto, però, possiamo senza dubbio sottolineare i vantaggi che comporta l’utilizzo di questi dispositivi contro il consumo delle normali sigarette.

Uno dei principali vantaggi dell’utilizzo della sigaretta elettronica con liquido è dato dal fatto che il processo di combustione è completamente annullato e sostituito dalla vaporizzazione del liquido.

Quindi ciò che il fumatore assume è vapore acqueo, che può essere addirittura privato della presenza di nicotina.

In merito all’utilizzo di sigarette elettroniche senza liquido, invece, va sottolineato il vantaggio dato dal riscaldamento del tabacco.

A differenza delle sigarette normali, che bruciando tabacco e carta producono sostanze tossiche e nocive come il catrame, quelle senza liquido annullano il processo di combustione e tutte le sue conseguenze, regalando al fumatore la soddisfazione di poter assumere comunque tabacco e nicotina.

Sotto questo punto di vista, allora, si può affermare che le sigarette elettroniche siano meno nocive di quelle tradizionali.