Quanto dura (in media) il liquido della sigaretta elettronica?

Quanto dura il liquido della sigaretta elettronica?

Tutto quello che devi sapere sulla scadenza degli e-liquid e sul consumo medio dei vaper

La domanda “Quanto dura il liquido per la sigaretta elettronica?” è piuttosto interessante per due motivi. Per prima cosa, è tra le più diffuse fra coloro che non sono esperti in tema di svapo.

Inoltre, può essere interpretata in due modi:

Nel seguente articolo risponderemo a entrambe le domande.

Atomizzatore riempito con liquido per sigaretta elettronica

Perché i liquidi per sigaretta elettronica non hanno una data di scadenza?

Se svapi da un po’ di tempo potresti aver notato che sulla maggior parte dei liquidi per sigaretta elettronica non viene indicata alcuna data di scadenza.

Si tratta di una grave dimenticanza da parte delle aziende produttrici? Niente affatto!

Il motivo è un altro: i liquidi per sigaretta elettronica non sono facilmente deperibili, come ad esempio gli alimentari, e non hanno una data di scadenza vera e propria passata la quale possono diventare nocivi per la salute. Tuttavia, col tempo potrebbero perdere le loro caratteristiche aromatiche e assumere un sapore meno gradevole. Per questo motivo, talvolta è possibile che sulle loro confezioni venga indicata una data entro la quale consumarli.

Insomma, se hai conservato a lungo dei liquidi per sigaretta elettronica non devi preoccuparti: puoi svaparli ugualmente, ma prima assicurati di averli riposti in un luogo fresco e asciutto e di averli custoditi all’interno di flaconi ben chiusi. Il caldo e il continuo contatto con l’aria, infatti, potrebbero aver rovinato il loro aroma e, in questo caso, rischieresti di sentire un saporaccio se deciderai di svaparli!

Leggi anche: Quanta nicotina contiene una sigaretta elettronica? La risposta è: dipende!

Il consumo medio dei vaper in base all’atomizzatore utilizzato

Adesso passiamo alla seconda possibile interpretazione della domanda “Quanto dura il liquido per la sigaretta elettronica“? Ovviamente, la risposta dipende dalle abitudini del vaper, ma possiamo generalizzare in base al consumo medio.

Chi utilizza atomizzatori polmonari, di norma svapa dai 10 ai 20 ml al giorno. Naturalmente, questo valore può variare sensibilmente in base alle resistenze montate nella e-cig e alla potenza erogata dalla batteria.

Ad esempio, una coil con un basso valore di Ohm utilizzata ad alti wattaggi produce molto vapore, ma allo stesso tempo esaurisce rapidamente l’e-liquid. Ad ogni modo, anche nei casi più estremi il consumo di liquido non si discosta troppo dalla media che abbiamo indicato poc’anzi.

I vaper che utilizzano atomizzatori da guancia, invece, utilizzano mediamente dai 2 ai 4 ml al giorno. Anche in questo caso vale la considerazione fatta in precedenza riguardo alla resistenza e alla potenza erogata dalla batteria.

Monete da vari tagli di centesimi di euro

Quanto ti costa svapare?

Se sei interessato a sapere qual è il consumo giornaliero di liquidi per sigaretta elettronica, probabilmente desideri conoscerlo per calcolare la spesa media di un vaper e, forse, compararla a quella di un fumatore. D’altronde, se stai pensando di abbandonare le bionde in favore delle e-cig, è normale che tu voglia capire se una decisione del genere possa aiutarti a risparmiare denaro, oltre che salute.

Più che giusto.

Facciamo un rapido calcolo per conoscere la spesa media di un fumatore, ipotizzando un consumo che va dalle 10 alle 20 sigarette tradizionali. Poiché il costo di un pacchetto è pari a circa 5 euro, un tabagista spende dai 2,5 ai 5 euro al giorno, ovvero dai 75 ai 150 euro al mese.

Adesso facciamo lo stesso calcolo nei confronti dei liquidi per sigaretta elettronica.

Gli e-liquid premiscelati per atomizzatori da guancia costano circa 6 euro per ogni flacone da 10 ml. Di conseguenza, un vaper che svapa in MTL spende giornalmente da 1 a 3 euro circa e, mensilmente, dai 30 ai 90 euro.

E per quanto riguarda i liquidi per lo svapo da polmone?

Questi ultimi hanno un costo medio di 25 euro per ogni flacone da 60 ml. Considerando i dati che abbiamo illustrato nel paragrafo precedente, un vaper che svapa in DTL spende giornalmente dai 2 ai 4 euro circa, ovvero dai 60 ai 120 euro al mese.

In sostanza, possiamo affermare che la spesa media per i liquidi per lo svapo è nettamente inferiore a quella per le sigarette tradizionali.

Leggi anche: Sigaretta elettronica e vapore freddo: perché succede?

In conclusione

In questo articolo abbiamo spiegato che i liquidi per sigaretta elettronica non hanno una scadenza vera e propria perché non sono costituiti da sostanze facilmente deperibili. È sufficiente conservarli con cura in un flacone ben chiuso per assicurarsi che mantengano le loro caratteristiche aromatiche a lungo e che siano sempre pronti per essere svapati.

In seguito, abbiamo indicato il consumo medio di liquido per sigaretta elettronica, utilizzando i dati ottenuti per calcolare la spesa di un vaper e compararla a quella sostenuta da un tabagista per l’acquisto delle bionde. E dai nostri calcoli è risultato che lo svapo è un’abitudine decisamente più economica (oltre che più salutare) rispetto al fumo.

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