Quanto costano le sigarette nel 2021?

quanto costano le sigarette nel 2021

Chiarimenti sui rincari delle sigarette analogiche e suggerimenti per riuscire a smettere di acquistarle ancora

Fino a qualche anno fa, la spesa per l’acquisto di un pacchetto di sigarette al giorno era accessibile un po’ per tutti. Oggi, invece, fumare sta diventando sempre più dispendioso.

Il costo delle sigarette, infatti, è salito alle stelle!

Anche quest’anno abbiamo assistito a un ulteriore aumento dei prezzi… e non è tutto! Pare che questo sia solo l’inizio di una serie di rincari che durerà fino al 2023.

Ma quanto costano le sigarette nel 2021?

Gli aumenti riguardano anche la sigaretta elettronica?

Ecco i chiarimenti su un argomento molto discusso che, purtroppo, interessa tantissimi italiani.

spesa per le sigarette

Prezzi delle sigarette nel 2021: l’aumento di quest’anno è solo l’inizio

Che il prezzo delle sigarette stia aumentando a dismisura non è affatto un mistero.

Secondo quanto prevede la Legge di Bilancio del 2021, a breve sarà impossibile trovare sigarette che costino 4 euro o meno.

Nel 2021, infatti, c’è stato un rincaro del 10-15%, nel 2022 i prezzi delle sigarette aumenteranno del 15/20%, e nel 2022 addirittura del 20/25%.

Ricapitolando, ci sarà un incremento annuo del 5%, sia sui prezzi del tabacco, sia su quelli dei liquidi per sigaretta elettronica (che da gennaio 2018 sono passati sotto il controllo del Monopolio di Stato).

Le nuove leggi prevedono anche una modifica sull’aliquota per il tabacco da inalazione senza combustione: nel 2021 del 30%, nel 2022 del 35% e nel 2023 del 40%.

Se vuoi farti un’idea più precisa riguardo al prezzo delle sigarette nel 2021, tieni conto che le più economiche costano 4 euro, le più costose oltre i 6 euro.

Per maggiori dettagli, puoi consultare l’elenco completo presente nel sito dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM).

Ma qual è lo scopo di questi rincari?

Arricchire le casse dello Stato?

Come abbiamo anticipato prima, la motivazione che sta dietro a queste decisioni è da ricondurre alla tutela della salute dei (troppi) fumatori. Si tratta di una manovra nata con lo scopo di scoraggiare i tabagisti all’acquisto delle sigarette, e di indurli a trovare una soluzione per smettere di fumare una volta per tutte.

Certo, è probabile che i fumatori più incalliti tenderanno ad acquistare sigarette che costano meno rispetto a quelle che fumavano abitualmente; altri, invece, saranno costretti a farsi due conti e decidere se andare avanti o combattere il vizio del fumo.

Purtroppo, però, smettere di fumare non è affatto semplice: di mezzo c’è la dipendenza da nicotina, l’abitudine di compiere i soliti gesti.

Come si può rimediare a tutto questo?

Leggi anche: Liquidi per sigaretta elettronica: lo shop per te è Terpy!

Rimedi per smettere di fumare: ecco i più gettonati

Alcune persone riescono a smettere di fumare semplicemente grazie alla loro forza di volontà; altre, invece, nonostante ci mettano tanto impegno, finiscono sempre per ricascarci di nuovo.

Per fortuna, però, per aiutare i fumatori a liberarsi dal vizio del fumo sono nati alcuni rimedi. Tra quelli più utilizzati possiamo citare:

  • cerotti alla nicotina;
  • chewing gum;
  • sigaretta elettronica.

I cerotti si attaccano sulla pelle, in modo che possano rilasciare la nicotina all’organismo attraverso la cute. Grazie alla loro azione, è più facile resistere alla tentazione di fumare le sigarette e, di conseguenza, le probabilità di riuscire a smettere aumentano.

Naturalmente, il loro utilizzo dev’essere limitato al tempo necessario per liberarsi dalla dipendenza dal tabacco, dopodiché devono essere messi da parte.

I chewing gum alla nicotina hanno praticamente la stessa funzione dei cerotti ma si utilizzano in modo diverso. Per beneficiare della loro azione, basta masticarli nei momenti in cui viene la tentazione di accendere una sigaretta.

Anche le gomme da masticare rilasciano nicotina; per questo è importante non abusarne e sospendere il loro consumo appena non sono più necessarie.

uomo che usa la e-cigarette per smettere di fumare

Per finire, c’è la e-cigarette, uno strumento che ha maggior successo in quei soggetti che trovano difficoltà ad astenersi dalla tipica gestualità dei fumatori (portare la sigaretta al viso, aspirare e espirare il fumo) e dagli aromi del tabacco.

Con la sigaretta elettronica, infatti, è possibile iniziare a svapare liquidi tabaccosi con nicotina in modo da non avvertire la mancanza delle classiche ‘bionde’, e da non risentire degli effetti delle crisi di astinenza (mal di testa, nausea, nervosismo…).

Chi utilizza le e-cigarette, può iniziare a svapare eliminando fin da subito le centinaia di sostanze nocive prodotte dalla combustione del tabacco.

Inoltre, a ogni ricarica del dispositivo, può modificare la percentuale di di nicotina liquida nei liquidi svapo, diminuendola progressivamente in modo da sconfiggere una volta per tutte la dipendenza.

Leggi anche: Sigaretta elettronica: quanto fumare al giorno?

Per concludere

Come abbiamo visto, i prezzi delle sigarette sono aumentati anche quest’anno e sono destinati a salire ancora: una ragione in più – oltre a quelle legate alla salute – per cercare di liberarsi dal vizio del fumo.

Se anche tu sei un tabagista alle prese con la dipendenza da nicotina, potresti trovare giovamento da uno dei rimedi di cui ti abbiamo parlato.

Per scoprire più a fondo il mondo della sigaretta elettronica e avere maggiori informazioni, visita pure il nostro store Terpy.it: troverai tutto ciò che ti occorre per dire addio al costoso e dannosissimo tabacco!