Liquido sigaretta elettronica al CBD: è legale in Italia?

liquido per sigaretta con CBD è legale oppure no?

CBD e liquidi sigarette elettroniche

Sempre a tema cannabis e liquidi sigaretta elettronica, tra i liquidi svapo disponibili sul mercato, oggi esistono anche quelle contenenti CBD. Il cannabidiolo, di cui CBD è l’acronimo, è un prodotto della Cannabis sativa non psicoattivo, che si distingue per i suoi effetti rilassanti, antidolorifici, antinfiammatori e antiossidanti.

Normalmente i liquidi per e-cig contengono diverse concentrazioni di glicerina vegetale, glicole propilenico e acqua. A seconda dei gusti e delle esigenze degli svapatori, a questi ingredienti possono essere aggiunte alcune gocce di aromi o nicotina e, alla stessa maniera, è possibile scegliere se aggiungere del CBD. 

A tal proposito, esistono in commercio flaconi che possiedono diverse concentrazioni di olio di cannabidiolo per svapo, da diluire volta per volta seguendo le specifiche indicazioni. 

Ricordiamoci che grazie al processo di vaporizzazione, la sigaretta elettronica risulta meno dannosa di una sigaretta classica. Nello specifico, tramite il vaporizzatore si riscalda il liquido contenuto nel flaconcino, che crea una sospensione gassosa la quale trasporta le sostanze lasciandole quasi inalterate. 

Tutto questo avviene a una temperatura molto inferiore rispetto alla combustione. Possiamo quindi dire che vaporizzare è un processo meno dannoso per la salute delle persone.

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Il CBD? È legale!

È ormai un dato di fatto che negli ultimi anni si sia registrato un aumento del consumo di CBD in Italia. Sicuramente questo è dovuto al particolare principio attivo che offre molteplici benefici, propri della cannabis, senza tuttavia presentare quegli effetti collaterali dati dall’azione psicoattiva del THC.  Andiamo a vederne qualcuno:

  • Utile nel trattamento di patologie dolorose e spesso invalidanti; 
  • Offre un’azione rilassante e anti-ansia;
  • Limita lo stress; 
  • Ottimo anti infiammatorio;
  • Viene utilizzato nelle cure dei disturbi alimentari per stimolare l’appetito.
il cbd è legale in italia e non ha effetti dannosi

Per questi ed altri motivi il CBD è divenuto, a poco a poco, protagonista di un numero infinito di prodotti acquistabili sul mercato: bibite, gomme da masticare e alimenti, fino ad arrivare al commercio di cannabis vera e propria, solo depotenziata del THC.

Il CBD in Italia è considerato legale, poiché la regolamentazione imposta dalla legge coinvolge essenzialmente la concentrazione del THC, che di fatto deve essere inferiore allo 0,2% con un’oscillazione massima comunque inferiore allo 0,6%. 

Tutte le varianti genetiche della Cannabis sativa sono state ottenute mediante metodi agronomici innovativi, che hanno dato origine a varietà di canapa depotenziate dal punto di vista psicotropo, tanto da non poter essere considerate stupefacenti. 

Inoltre il CBD è un principio attivo che non ha di per sé alcuna azione psicoattiva, quindi può essere assunto legalmente sia attraverso la marijuana che mediante l’utilizzo di qualsivoglia derivati della cannabis, compresi i liquidi per sigarette elettroniche.

Il rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pubblicato nel 2018 ha evidenziato come non ci siano significativi effetti rischiosi per la salute umana ma, piuttosto, diverse applicazioni mediche del CBD.

Secondo il rapporto dell’OMS il cannabidiolo ha un buon profilo di sicurezza ed è ben tollerato dagli esseri umani e dagli animali. Inoltre, sempre secondo il report, il CBD non ha alcun effetto psicoattivo, non induce dipendenza fisica e non è associato ad alcun effetto negativo sulla salute pubblica.

Sigaretta elettronica al CBD: qual è la giusta concentrazione

La scelta della concentrazione di CBD nel liquido da vaporizzare è molto soggettiva e dipende principalmente dal grado di conoscenza personale di questa sostanza.

Gli assidui svapatori possono scegliere una concentrazione più bassa di CBD, dato l’uso costante, mentre chi desidera un effetto immediato, magari per contrastare uno stato ansioso o una piccola infiammazione, può valutare di provarne una concentrazione maggiore. 

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Ma quanto svapare?

Non c’è un quantitativo massimo da rispettare. Alcuni amano consumare il cannabidiolo con una certa frequenza, altri lo usano solo saltuariamente. Tuttavia è sempre bene tenere in considerazione quanto una persona sia abituata ad assumere CBD.

Inoltre, come per tutti i prodotti che consumiamo nella vita quotidiana, è importante stare attenti alla qualità. L’olio di CBD presente nei liquidi da svapare, deve essere stato estratto senza solventi potenzialmente nocivi.

Come fare un acquisto consapevole

Quando cerchiamo di acquistare un prodotto si è spesso frastornati dalle tante, troppe, possibilità presenti sul mercato. È importante sapere che le aziende produttrici di e-liquid devono essere disposte a fornire tutte le analisi di laboratorio sui loro prodotti messi in commercio. 

Meglio evitare di acquistare dei prodotti da quelle aziende che non ne sono in possesso. Inoltre, i dati riportati sulle etichette devono essere ufficialmente certificati dai laboratori.

L’etica di una azienda svolge sempre un ruolo importante, soprattutto quando arriva il momento di immettere sul mercato un prodotto, non dimenticatelo. Per il CBD vale lo stesso principio. Conoscere la provenienza di un prodotto è essenziale per evitare spiacevoli sorprese.

Comunque sia, seguendo questi consigli, sarà il consumatore a scegliere autonomamente i prodotti migliori. Per cui, è importante cercare sempre di fare le opportune ricerche e di lasciare dei commenti su tutti quei prodotti che vi hanno maggiormente soddisfatti.