Dove si può fumare la sigaretta elettronica? Cosa dice la legge al 2021

Dove si può fumare la sigaretta elettronica

Sigaretta elettronica: dove si può usare nel 2021? Ecco cosa dice la legge.

La sigaretta elettronica è uno dei metodi maggiormente utilizzati per smettere di fumare e, probabilmente, uno dei più efficaci. Nonostante ciò, non possiamo pretendere che le persone intorno a noi respirino il vapore emesso dal nostro dispositivo, giusto?

Anche perché non si tratta di aria, bensì di liquidi svapo portati al punto di vapore, che presentano aromi e, spesso, nicotina liquida al proprio interno.

Ecco perché, poco tempo dopo la nascita delle e-cigarette, sono state emesse delle normative legate proprio ai luoghi in cui svapare. Ma dove si può fumare la sigaretta elettronica o, meglio, svapare?

Quali sono le zone consentite dalla legge e quali, invece, quelle vietate?

Il vapore non fa male, al contrario del fumo di sigaretta! E la legge lo sa bene.

Inizialmente, la disinformazione riguardo le sigarette elettroniche portava i legislatori a paragonarle alle sigarette tradizionali, non considerando il fatto che le prime emettono vapore, mentre le altre producono fumo altamente tossico per la salute di chi lo respira.

il fumo passivo uccide mentre il vapore no

Dunque, fino al 2013, la legge applicava alle e-cig le stesse norme del tabacco in materia di tutela della salute dei non fumatori.

Fortunatamente l’errore è stato compreso, tanto che il 23 ottobre del 2013 i deputati hanno approvato l’emendamento 4.25. Tale emendamento depenna l’ultima parte del comma 10 bis dell’articolo 51 della legge Sirchia… Proprio quella che applicava alla sigarette elettroniche le stesse norme volte a tutelare la salute dei non fumatori previste per il tabacco.

Infatti quel paragone non aveva senso di esistere: la combustione del tabacco produce circa 4000 sostanze tossiche di cui almeno 400 cancerogene, mentre il vapore NO! Respirare il vapore dei liquidi per sigaretta elettronica non ha di certo lo stesso effetto del respirare il fumo passivo.

Leggi anche: Come si fuma la sigaretta elettronica? Indicazioni e consigli

Quindi…

Dove si può usare la sigaretta elettronica in Italia?

In Italia, il divieto di utilizzo della sigaretta elettronica è molto meno severo rispetto a quanto previsto sul tabacco. Infatti tale divieto vige esclusivamente in questi luoghi pubblici:

  • Istituzioni del sistema educativo di istruzione e di formazione, statali e paritari (anche all’aperto)
  • Ospedali
  • Centri per l’impiego
  • Centri di formazione professionale
  • Istituti penali per minorenni (carceri minorili)
  • Comunità di Recupero

Dunque se ti stavi chiedendo “Si può fumare la sigaretta elettronica in ospedale o all’università?”, la risposta è no, perché è vietato dalla legge.

Però, come puoi notare, la norma non include altri luoghi come i bar, i ristoranti, gli uffici, i cinema e i mezzi di trasporto pubblico. In questi posti il divieto di svapo è a discrezione dei gestori e degli esercenti: ciò significa che si può usare la sigaretta elettronica a meno che non ci sia un cartello che neghi tale permesso.

Si può fumare la sigaretta elettronica nei ristoranti, nei bar e nei mezzi pubblici come aereo, treno e metropolitana?

Come hai potuto leggere poc’anzi, la legge proibisce l’uso dell’e-cigarette in determinati luoghi pubblici come gli ospedali, gli istituti scolastici e universitari, i centri per l’impiego e altri ancora.

In quelli non esplicitati nella normativa, il permesso o il diniego dipende esclusivamente dal gestore.

Di solito, sui mezzi pubblici è presente sia il cartello “Vietato fumare” che quello “Vietato svapare”. Nello specifico, non puoi utilizzare la sigaretta elettronica né se viaggi in treno né sul bus, mentre in nave la puoi usare nelle apposite aree fumatori.

In aereo, il discorso si fa più severo: le compagnie aeree applicano il completo divieto di svapo a bordo. Inoltre devi riporre le batterie della sigaretta elettronica esclusivamente nel bagaglio a mano, mentre puoi riporre i liquidi nel bagaglio a mano (in contenitori di massimo 100 ml) o in stiva.

Leggi anche: Sigaretta elettronica in aereo: ecco ciò che devi sapere

E nei ristoranti, bar e altri luoghi pubblici? Anche in questo caso, è tutto a completa discrezione del titolare. Alcuni proprietari vietano l’utilizzo dell’e-cig all’interno del locale, esplicitando la proibizione anche con un apposito cartello. Altri, invece, non impongono questo veto e permettono ai vaper di usare il proprio dispositivo senza conseguenze.

donna che fuma una sigaretta elettronica in un bar

Se non vedi alcun segnale e non sai se puoi svapare o meno, prova a chiedere al personale di sala, che ti darà precise indicazioni a riguardo.

Quali sono le conseguenze dello svapo nei luoghi in cui non è consentito?

Chi “fuma” la sigaretta elettronica nei luoghi in cui è vietato, commette un illecito amministrativo. Di conseguenza, se segnalato, può essere condannato al pagamento di una multa che può arrivare anche a 550 euro.

Ma, ora che sai dove si può fumare con la sigaretta elettronica e quali sono i luoghi in cui è vietato svapare, ti basterà seguire delle semplici regole per non incorrere in sanzioni pecuniarie anche salate.

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