Tutte le differenze tra le sigarette elettroniche e le box mod meccaniche

Le differenze tra sigarette elettroniche e le box mod meccaniche

Apparentemente simili, le recenti box mod elettroniche sono dotate di un circuito di regolazione e protezione che rende più facile e sicuro l’uso del dispositivo per i vapers alle prime armi.

Il mercato delle sigarette elettroniche si è evoluto velocemente negli ultimi anni offrendo ai consumatori un’offerta sempre più ampia e diversificata.

Fra i tanti tipi di e-cig disponibili sul mercato, le box mod sono diventate molto diffuse tra i vapers esperti, per la loro capacità di offrire un’esperienza di vaping più intensa.

In questo articolo esaminiamo analogie e differenze delle due principali tipologie di box mod: quelle meccaniche e quelle elettroniche. Ma partiamo dalle basi.

Leggi anche: Sigaretta elettronica al chiuso: è possibile svapare nei locali aperti al pubblico?

Come funzionano le sigarette elettroniche?

Le sigarette elettroniche sono concepite per fornire un’esperienza di svapo simile a quella delle sigarette tradizionali, ma senza bruciare tabacco.

Le e-cigarette, infatti, consentono al fumatore di inalare nicotina (in quantità variabili tra 6 e 20 mg) attraverso il vapore prodotto dalla resistenza nell’atomizzatore; vapore che è composto da una miscela di acqua, glicole propilenico, glicerina vegetale, aromi e altre sostanze.

Ci sono diverse tipologie di e-cig, ognuna delle quali è adatta a diverse esigenze e preferenze.

In generale, le sigarette elettroniche di base, che sono costituite da una batteria e da un atomizzatore integrato, sono più semplici da utilizzare, dal momento che sono progettate per chi vuole iniziare a svapare, mentre le box mod sono dispositivi più grandi e avanzati e, dunque, più adatte per i vapers esperti che cercano un maggiore controllo e personalizzazione della loro esperienza di vaping.

Le sigarette elettroniche di base son più semplici da usare

Le sigarette elettroniche di tipo box mod

I dispositivi box mod sono una tipologia di e-cig, che si distingue per la sua forma caratteristica, che ricorda quella di un pacchetto di sigarette.

Questi device per il vaping sono solitamente più grandi di altri tipi di sigarette elettroniche, per via della presenza di una batteria più potente che garantisce loro una maggiore autonomia.

La caratteristica che li contraddistingue è soprattutto quella che tali dispositivi sono progettati per essere personalizzati in base alle esigenze dell’utente, ad esempio attraverso la sostituzione dei principali componenti, come l’atomizzatore (un dispositivo che vaporizza l’e-liquid), le batterie ricaricabili per alimentare l’atomizzatore, oppure il drip tip (il bocchino attraverso il quale si aspira il vapore).

Le e-cig box mod sono di due tipi: le box mod meccaniche e quelle elettroniche.

Leggi anche: Coil della sigaretta elettronica: cos’è e perché è così importante scegliere quella giusta

Come funzionano le e-cig box mod meccaniche ed elettroniche

Fra i due tipi di dispositivi box mod disponibili sul mercato, le box mod meccaniche sono quelle più popolari tra i vapers esperti. Vediamo di capirne il perché.
Diciamo subito che le box mod meccaniche sfruttano una tecnologia meno recente rispetto alle attuali sigarette elettroniche e per questo è possibile trovarle sul mercato a prezzi più accessibili.

A differenza delle classiche e-cigarette, tuttavia, le box mod meccaniche non hanno circuiti elettronici di controllo e non sono dotate di protezioni contro cortocircuito o surriscaldamento.

Dal punto di vista tecnico, le box mod che funzionano in maniera meccanica si attivano mediante un pulsante che consente al liquido contenuto nel serbatoio di raggiungere l’atomizzatore, per poi essere prima riscaldato grazie alla resistenza e, in seguito, trasformato in vapore che esce dal drip tip.

In genere, questi dispositivi hanno un atomizzatore di tipo bottom feeder, ovvero forato per permettere al liquido di entrare al suo interno e raggiungere la coil (l’elemento che si trova all’interno della testina dell’atomizzatore), per poi essere riscaldato fino alla sua evaporazione.

Man a mano che la batteria si scarica, la potenza del dispositivo tenderà a scendere, senza che il voltaggio del dispositivo possa essere modificato.

Poiché manca un circuito di controllo, questo tipo di dispositivi richiede una maggiore attenzione e cura per evitare eventuali cortocircuiti e non sovraccaricare la batteria.

Per scongiurare tali rischi, occorre periodicamente controllare lo stato di salute dei vari componenti della sigaretta elettronica; in particolare, ogni atomizzatore va rigenerato nel modo appropriato, così come la batteria deve essere caricata in modo corretto.

Pertanto, le box mod meccaniche presentano funzionalità più complesse e, per questa ragione, vengono utilizzate da utenti esperti che cercano un maggiore controllo e un’esperienza di vaping personalizzata.

Le box mod elettroniche, invece, utilizzano tecnologie più avanzate, visto che sono dotate di un circuito di protezione e di erogazione che permette alla batteria di comunicare direttamente con l’atomizzatore per modulare il voltaggio del dispositivo.

L’atomizzatore riesce così a scaldare il liquido in maniera più efficiente e man mano che si scarica la batteria la potenza del dispositivo resta invariata.

A differenza delle box mod meccaniche, dunque, non avviene un calo di potenza dovuto al progressivo esaurirsi della batteria. Inoltre, la presenza di un circuito di controllo consente l’utilizzo di resistenze più grandi (dal più alto valore in ohm), a coil singola o multipla, grazie alle quali modulare il voltaggio.

Box mod elettronica

In sintesi, la differenza tra i dispositivi box mod meccanici ed elettronici

Come abbiamo visto, le sigarette elettroniche nella versione box mod possono essere meccaniche o elettroniche, a seconda che abbiano o meno un circuito di controllo che ne regola il funzionamento.

Entrambe le tipologie sono progettate per offrire un’esperienza di svapo personalizzata, ma se le box mod meccaniche sono più adatte per i vapers più esperti, perché richiedono maggiore attenzione nel loro utilizzo, le box mod elettroniche si prestano ad essere usate anche dagli svapatori alle prime armi.

Si tratta, infatti, di dispositivi avanzati che utilizzano circuiti elettronici di controllo per regolare la potenza della batteria e la temperatura dell’atomizzatore.

Se sei interessato ad ottenere maggiori informazioni riguardo questa tipologia sigaretta elettronica, visita lo store di Terpy, dove potrai scegliere la box mod più adatta alle tue esigenze.

Ti aspettiamo su Terpy.it!