Come (e dove) conservare i liquidi per sigaretta elettronica per mantenerli al top.

Liquidi per sigaretta elettronica: come e dove conservarli

La fase di conservazione è fondamentale per preservare la qualità. Qualche consiglio per proteggerli dal deterioramento e evitare spiacevoli inconvenienti.

I liquidi per sigaretta elettronica finiscono direttamente all’interno dei tuoi polmoni.

Capirai quindi l’importanza di conservarli nel modo giusto per non rischiare che si deteriorino e che rendano la tua esperienza di svapo insoddisfacente o addirittura fastidiosa.

Una volta aperti, infatti, i liquidi sono soggetti a diverse modificazioni che possono determinare un notevole abbassamento della loro qualità, se non dedichi le giuste attenzioni alla fase di conservazione.

In questo articolo ti spiego come e dove conservare i tuoi e-liquid per preservarne aromi e qualità.

Come conservare i liquidi per sigaretta elettronica?

Come ti dicevo, per preservare la qualità dei tuoi e-liquid è fondamentale che tu abbia le giuste informazioni sulla loro corretta conservazione.

Può sembrare strano o addirittura esagerato, ma credimi se ti dico che sottovalutare apparentemente piccoli dettagli può rovinare irrimediabilmente i tuoi liquidi costringendoti poi a doverli gettare via sprecando tempo e denaro.

La prima cosa che devi sapere è che i liquidi, soprattutto a causa della presenza della nicotina, sono soggetti a ossidazione. Questo processo, come forse puoi immaginare, dipende dal contatto dei componenti con l’ossigeno e la luce diretta.

Per questo motivo, ti consiglio di riporli al riparo dalla luce e in un luogo che non sia particolarmente soggetto a sbalzi di temperatura elevati. Per intenderci, se non vuoi buttare via tutto prima del tempo, evita di lasciarli vicino alle finestre o nei pressi di fonti di calore come stufe e termosifoni.

Questi fattori, infatti, possono alterare la qualità del tuo liquido sia in fatto di sapore, che di performance di svapo. Un ambiente fresco e buio ti assicurerà una conservazione a lungo termine senza brutte sorprese.

Ora che sai che luce e calore possono rovinare il liquido per sempre, possiamo iniziare a pensare a dove conservarlo.

Leggi anche: Sigaretta elettronica: con quanta nicotina iniziare? Consigli ed errori da evitare.

Dove riporre i liquidi per sigaretta elettronica?

Se vivi per conto tuo potresti pensare che la scelta del luogo per conservare il tuo e-liquid non sia un argomento degno di attenzione. In fondo è casa tua e sicuramente ne puoi disporre come meglio credi.

Ma saresti ancora di questo avviso se ti dicessi che c’è un reale pericolo di avvelenamento? Soprattutto per animali e bambini, che potrebbero ingerirlo spinti da quella combinazione di curiosità e incoscienza tipica di queste categorie.

Conservare i liquidi lontano dalla portata dei bambini e animali

A questo proposito, è bene che tu prenda delle precauzioni.

Assicurati di conservare i flaconi abbastanza in alto da non essere facilmente raggiungibili e scegli un armadietto apposito dove terrai solo gli accessori per la tua e-cig, liquidi compresi. Se poi dovessi avere la possibilità di chiuderlo a chiave sarebbe ancora meglio. Non vorrai rischiare di avere intossicazioni sulla coscienza!

Un altro aspetto che ti invito a considerare è quello della riconoscibilità del contenuto. Mi spiego. Fai tutto ciò che è in tuo potere per rendere molto chiaro che cosa si trova all’interno del flacone. Ti basterà applicare un’etichetta adesiva in cui palesi che si tratta di sostanze chimiche potenzialmente pericolose.

Questo ti aiuterà a proteggere i tuoi cari da errori accidentali. Anche evitare di lasciare i liquidi vicini a altre sostanze, come detersivi o – peggio ancora – alimenti, può essere utile in questo senso.

Ti ricordo, infatti, che la nicotina in forma liquida non è altamente tossica solo in caso di ingerimento, ma anche in caso di contatto diretto con la pelle. Entrambi gli scenari possono avere conseguenze molto gravi e se malauguratamente qualcuno è entrato in contatto con il liquido alla nicotina, non perdere tempo e recatevi immediatamente all’ospedale. Saranno necessarie procedure anti veleno.

Come si dice, prevenire è meglio che curare e, se prenderai le precauzioni che ti ho suggerito su come e dove conservare i flaconi, potrai dormire sonni tranquilli: non metterai nessuno in pericolo e saprai di aver fatto tutto quanto in tuo potere per mantenere i tuoi liquidi freschi il più a lungo possibile.

Ma le modalità di conservazione sono gli unici fattori che possono determinare il deterioramento del liquido? Scopriamolo insieme.

Leggi anche: Disintossicazione da nicotina: quali sono i rimedi più efficaci per superare la dipendenza.

Cosa succede al tuo e-liquid, una volta aperto il flacone?

Subito dopo aver aperto il flacone, l’aria penetrerà al suo interno per non abbandonarlo mai più. Anzi, più ne consumi e più aumenta lo spazio a disposizione della stessa.

Come ti accennavo prima, la nicotina è altamente soggetta al processo di ossidazione. Puoi limitare i danni proteggendola da luce e calore, ma non puoi certamente impedire all’aria di stare all’interno del flacone mezzo vuoto. Che fare allora in questo caso per ridurre al minimo il deterioramento causato dall’ossigeno?

Il flacone di nicotina liquida una volta aperto è soggetto a ossidazione

Un trucchetto tanto semplice quanto banale è quello di travasare il contenuto all’interno di flaconi via via più piccoli. In questo modo limiterai di molto l’azione ossidante dell’aria e di conseguenza allungherai la vita al tuo liquido.

Anche gli aromi sono sensibili al passare del tempo e, soprattutto quelli fruttati, tendono a rovinarsi facilmente. Anche se in questo caso si tratterà solo – solo? – di una questione di gradevolezza del sapore, è preferibile acquistare quantità limitate di liquido in modo da svaparlo sempre relativamente fresco.

E se hai già acquistato flaconi piuttosto grandi? Pensavi di consumarli in tempo e invece te li ritrovi scaduti. Che fare?

E-liquid scaduto: come comportarsi?

Può sembrare difficile lasciar scadere un liquido per sigaretta elettronica, dato che solitamente hanno una scadenza che va da un minimo di un anno fino a un massimo di tre.

Immagino che accorgersi poco prima di svapare, che il liquido è scaduto non sia stata una bella sorpresa, specialmente se non ne avevi uno alternativo a disposizione o se hai capito che era scaduto, solo dopo averlo svapato per giorni.

Devi preoccuparti? Corri dei pericoli?

La risposta è no. Non ti sto certamente suggerendo di infischiartene delle date di scadenza, ma pare che la composizione chimica del liquido garantisca una durata di gran lunga maggiore rispetto a quella indicata dalla data di scadenza.
In sostanza, l’unico pericolo che puoi correre è quello di sperimentare un’esperienza di svapo piuttosto scadente.

L’hit sarà praticamente assente e il sapore con molta probabilità tenderà all’amaro e non sarà certo piacevole come quando lo avevi acquistato.

In conclusione, come e dove conservare l’e-liquid?

Fai in modo che non sia possibile scambiarlo per qualche altra sostanza applicando un’etichetta inequivocabile e se puoi scegli un posto inaccessibile da parte di animali e bambini. Se riesci a tenerlo sotto chiave ancora meglio.

Per non rischiare di rovinare il sapore e la qualità del tuo liquido per sigaretta elettronica, assicurati di conservarlo in un luogo fresco e al riparo dalla luce.

Se poi ti dovessi rendere conto che il tuo liquido ha perso l’hit di un tempo o semplicemente senti il desiderio di cambiare aroma o concentrazione di nicotina, fai un giro sul nostro sito Terpy.it.