Sfatiamo le bufale più clamorose sulla sigaretta elettronica

Bufale sulla sigaretta elettronica

Le fake news più imbarazzanti sulla e-cig

Le notizie false, dette anche bufale o fake news, sono sempre esistite fin dall’alba dei tempi. Naturalmente, con Internet, questa diffusione è molto più rapida ed estesa. A farne le spese, negli anni, è stata anche la sigaretta elettronica.

Le bufale sulla e-cig e sugli effetti dei liquidi da svapo si sprecano, e molte di esse sono al limite del grottesco. In questo articolo troverai quelle che hanno destato più clamore e scoprirai perché sono assolutamente prive di fondamento.

La sigaretta elettronica è pericolosa perché esplode

Se dobbiamo iniziare un viaggio alla scoperta degli inganni più assurdi riguardanti la e-cig, non possiamo che iniziare dal più classico dei classici: quello secondo cui questo dispositivo è pericolosissimo per chi lo utilizza perché, da un momento all’altro, può esplodere e creare danni seri allo sfortunato vaper di turno.

Da quando la sigaretta elettronica ha iniziato a conquistare spazio e approvazione, le notizie riguardanti persone che sono rimaste sfigurate a causa della sua esplosione si sono susseguite a più riprese. Dubito che non ti sia mai capitato di leggere titoli come “Sigaretta elettronica gli esplode in faccia. Ecco il video choc”. Verissimo: episodi simili sono capitati, ma lo stesso capita con altri dispositivi elettronici che funzionano a batteria.

Inoltre, nella maggior parte dei casi, le esplosioni sono state causate da una errata gestione della batteria o dall’assemblaggio artigianale di componenti non conformi alla normativa europea. Ma in condizioni normali, le probabilità che la batteria di una sigaretta elettronica esploda sono pari a quelle di uno smartphone. Insomma, lo scopo di queste news era semplice: cavalcare l’onda e acchiappare clic.

Sigaretta elettronica e fake news

La sigaretta elettronica fa più male della sigaretta analogica

Beh, tra le bufale più inverosimili questa occupa un posto speciale sul podio. La notizia della presunta dannosità della e-cig – addirittura superiore a quella della sigaretta tradizionale – era basata sul fatto che i liquidi tabaccosi, cremosi o fruttati che tanto piacciono ai vaper contenessero sostanze cancerogene. Questo, naturalmente, è falso: la legislazione europea, infatti, obbliga i produttori di liquidi per la sigaretta elettronica a comunicare con largo anticipo la composizione chimica dei prodotti prima di immetterli nel mercato.

Certo, i liquidi sono composti chimici, ma per legge non possono contenere sostanze cancerogene e, a differenza delle sigarette analogiche, vengono inalati mediante vaporizzazione. Poiché gran parte dei danni tipici della sigaretta classica derivano dalla combustione, è facile intuire come mai la e-cig esponga a circa il 99% di rischi in meno di subire danni alla salute rispetto al fumo.

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Il “fumo passivo” della sigaretta elettronica fa male

Per anni e anni i mezzi di comunicazione e i medici hanno martellato alla grande (e giustamente) sui danni del fumo passivo. Da quando lo svapo ha iniziato a diffondersi, però, ha iniziato a tenere banco il dibattito tra chi sostiene che sia giusto consentire ai vaper di usare la e-cig al chiuso e chi invece è contrario. E la fabbrica delle bufale non ci ha messo molto a propinare notizie assurde sui presunti danni del “fumo passivo” da svapo.

Le virgolette sono d’obbligo perché in assenza di combustione è improprio parlare di fumo. I vaper inspirano e buttano fuori vapore, non fumo. Ecco, questo vapore non è molto diverso da quello prodotto dalle macchine per il fumo utilizzate nei concerti e, per adesso, non esistono evidenze della sua dannosità. Certo, restare chiusi due ore in una stanza in cui tutti svapano non è un toccasana, ma casi estremi a parte, oltre al fastidio agli occhi e per l’odore sembrano non esserci rischi.

Fumo passivo e-cig

La sigaretta elettronica fa male perché i liquidi contengono nicotina

Questa bufala è facilmente smascherabile da chi svapa regolarmente, ma chi non sa nulla della e-cig potrebbe cadere in inganno e credere che questo fattore in comune con la sigaretta analogica esponga chi svapa agli stessi rischi di chi fuma. In realtà non è così perché la nicotina non è responsabile dei danni più gravi associati al fumo. Ovviamente questa sostanza crea dipendenza e può causare agitazione e ansia, ma il principale responsabile della dannosità della sigaretta tradizionale è la combustione.

Inoltre – come i vaper sanno molto bene – nei liquidi da svapo la presenza o meno di nicotina liquida è una scelta dell’utilizzatore. Esatto, è possibile svapare liquidi senza nicotina e, se questa è presente, è il vaper a decidere in quale percentuale.

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La sigaretta elettronica incoraggia i giovani a fumare

Chiudiamo questa rassegna delle bufale più clamorose sulla sigaretta elettronica menzionando quella secondo cui questo dispositivo rappresenti un incentivo al fumo per i giovani. In realtà alcuni studi hanno evidenziato che il fenomeno dello svapo tra i minorenni sia ancora poco diffuso. Non solo: la maggior parte dei vaper giovani ricorrono alla e-cig proprio per tentare di abbandonare il vizio del fumo.

Dunque, forse, più che incoraggiare i giovani a imboccare la strada di questo terribile vizio, la sigaretta elettronica rappresenta un modo per uscirne.

In conclusione

La lista delle bufale sulla sigaretta elettronica è molto lunga, e probabilmente ne verranno fuori delle altre. Dopo aver letto questo articolo, però, quantomeno conosci quelle più famose.

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